Assistenza Domiciliare Integrata Lamezia Terme

Assistenza Domiciliare Integrata Lamezia Terme


Assistenza Domiciliare Responsabile: Dott. Giiuseppe Paone
Distretto del Lametino, P.zza Borelli, n. 12 - II Piano
88046 Lamezia Terme

Direttore Tel. 0968 - 208427
email: giuseppe.paone@asp.cz.it
 


Staff

  • Medico Responsabile: Dott. Giuseppe Paone
  • Coordinatrice Infermieristica: De Sensi Lina
  • Infermieri Professionali: Cadorna Rosa, Cardamone Franca, Ciliberto Loredana, Costanzo Rossella, Lucarelli Gilda, Mazza Pasquale, Molinaro Maria Grazia, Renda Claudio
  • Fisioterapisti: Filardo Palma S., Mazzei Monia, Pettinato Rosa M.S

Orari di Apertura:

  • Da lunedì al venerdì dalle ore 09.30 ale 12.30
  • Lunedì e mercoledì dalle 15.00 alle 17.00


Cos'e l'Assistenza Domiciliare Sanitaria?
L'Assistenza Domiciliare è una forma di assistenza rivolta a soddisfare le esigenze quasi esclusivamente degli anziani, dei disabili e dei pazienti affetti da malattie cronico-degenerative in fase stabilizzata, parzialmente, totalmente, temporaneamente o permanentemente non autosufficienti, aventi necessità di interventi sanitari. Il suo obiettivo é quello di erogare all' ammalato un servizio di buona qualità, a  domicilio, consentendogli di rimanere il più a lungo possibile all'interno del suo ambiente di vita domestico e diminuendo notevolmente, in questo modo, i ricoveri ospedalieri.


Che cosa fornisce?
L'ADI fornisce svariate prestazioni a contenuto sanitario, quali prestazioni mediche da parte dei medici di medicina generale, prestazioni infermieristiche, compresi prelievi ematici da parte di personale qualificato, prestazioni di medicina specialistica da parte degli specialisti dell'Azienda Sanitaria Locale dipendenti o in convenzione, prestazioni riabilitative e di recupero psico-fisico, erogate da terapisti della riabilitazione.
 

Le patologie che consentono l'avvio dell'Assistenza Domiciliare sono:

  • Incidenti vascolari acuti.
  • Gravi fratture in anziani.
  • Malattie acute temporaneamente invalidanti nell'anziano (per esempio forme acute respiratorie).
  • Piaghe da decubito o ulcere su base vascolare gravemente invalidanti
  • Riabilitazione di vasculopatici.
  • Dimissioni protette da strutture ospedaliere
  • Cure palliative e terapia antalgica del dolore


Il medico di base resta il punto di riferimento primario per la copertura sanitaria domiciliare dell'anziano non autosufficiente.

  • L'accesso al servizio  deve avvenire tramite il Medico di famiglia  o reparto di degenza ospedaliera.
  • a richiesta dovrà essere valutata da una apposita commissione. Oltre ai pazienti  non autosufficienti  possono essere accettati,in base allo stato clinico (fase acuta per un periodo di tempo limitato) e presi in carico utenti "ambulatoriali" con prestazioni di supporto alla degenza domiciliare.
  • La segnalazione del caso, anche telefonica, può essere effettuata da: Medico di Medicina Generale, Reparto di degenza, Familiare, Operatore qualificato, Associazioni di volontariato.


Documentazione richiesta:

Valutazione della Richiesta
La richiesta e'  valutata dall'"Unità" di Valutazione (UVT)  per  accertarne i requisiti.
Quest'ultima è composta da personale  dell'UVT  e provvede a effettuare la valutazione a casa dell'utente, contattare il medico di base, elaborare un piano di intervento indicando le prestazioni tecnico-professionali necessarie, le modalità di accesso e il periodo di assistenza, valutare periodicamente le eventuali variazioni del piano, stabilire il termine dell'assistenza del paziente. E' comunque sempre il medico di base ad avere la responsabilità unica e complessiva del paziente.

Gestione del percorso di Dimissione Protetta
Quando la richiesta di Dimissione Protetta proviene dalle strutture di degenza del presidio ospedaliero, case di cura private accreditate dell'azienda, il  Punto ADI valuta il tipo di bisogno recandosi in reparto.
Se la richiesta è una segnalazione per la presa in carico a domicilio, l'operatore provvede agli atti necessari. Se invece sarà necessaria la presa in carico presso una struttura residenziale, l'operatore segnala e invia via fax la richiesta, all'Assistente Sociale di riferimento.

Durante tutto il processo di erogazione delle prestazioni, sia di ricovero, che ambulatoriali, si garantisce il corretto uso delle informazioni dalla S.V. fornite o comunque acquisite secondo quanto previsto dal D. Lgs. n. 196/2003 (Testo Unico Privacy).