Cosa deve fare il cittadino in caso di sospetto contagio al CoVid-19 - DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

03 Novembre 2020


 

 

 

 

 

 

 

 

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE
               Cosa deve fare il cittadino  in caso di sospetto contagio al CoVid-19

 

E’  necessario contattare il proprio Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta in caso di sospetto contagio  o di  sviluppo dei sintomi compatibili con il Covid-19: il Medico di Medicina Generale (MMG) è il riferimento per le necessità correlate al rischio COVID .
Il MMG  valuta  telefonicamente  le condizioni di rischio espositivo al Covid e le  condizioni cliniche del cittadino ;
Il MMG, in base alle sondate situazioni, avvia la procedura di  richiesta TAMPONE   a mezzo pec /email al dipartimento di prevenzione .
 IL CITTADINO, nel caso sia stato ritenuto a rischio dal proprio medico di base, SARÀ INFORMATO dal dipartimento di prevenzione   SUL  QUANDO E DOVE VERRÀ SOTTOPOSTO A TAMPONE ( sarà contattato sul  telefono  specificato dal MMG.)
 

DOPO ESITO TAMPONE:

  • Nel caso di esito negativo  verrà inviato l’esito al proprio medico di medicina  entro una settimana circa.
  • Nel caso di esito positivo al tampone  il cittadino sarà  contattato immediatamente  dal Dipartimento  di  PREVENZIONE e perverrà al proprio domicilio  l’ordinanza  di isolamento/quarantena emessa dal Sindaco del comune in cui si risiede .

Quanti  hanno avuto  contatti stretti  nelle  48 - 72 ore precedenti  con il  soggetto positivo dovranno  osservare  14 giorni di isolamento .  Non dovranno  fare il tampone  se restano asintomatici  e potranno uscire  dopo 14 giorni di isolamento .                                                    Se invece  divengono   sintomatici  dovranno ricontattare il Dipartimento di prevenzione  o il proprio medico di base .
 

All’insorgere di febbre, tosse, dolori muscolari diffusi, alterazione gusto e olfatto, bisogna subito chiamare al telefono il proprio medico di famiglia.

  RACCOMANDAZIONI:

IN TUTTI I CASI DI  SOSPETTO CONTAGIO  IL CITTADINO DEVE  PORSI  responsabilmente IN ISOLAMENTO  NELLA PROPRIA ABITAZIONE ed osservare ogni altra misura di prevenzione (NOTA 1 approfondimento - CLICCA PER VISUALIZZARE)
                      Ne consegue che :
• NON  deve  USCIRE DALLA PROPRIA ABITAZIONE
• NON dovra’ RECARSI IN PRONTO SOCCORSO
• NON dovrà  RECARSI AUTONOMAMENTE PRESSO  GLI SPAZI DISTRETTUALI DOVE SI ESEGUONO TAMPONI
• NON dovrà  CHIAMARE IL 118 NÉ LA GUARDIA MEDICA

 

-cosa deve fare il cittadino che arriva in Calabria da altre Regioni

-cosa deve fare il cittadino che arriva in calabria da altre Nazioni
 

                                                          RIFERIMENTI DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE  per  COVID
Al fine di evitare l’intasamento delle linee telefoniche , per  l’aumento continuo  delle richieste di contatto con il Dipartimento di prevenzione , si invitano i cittadini a porre le loro richieste via  email .
 PER L’AREA DEL DISTRETTO DI CATANZARO :
TELEFONI : prefisso  0961    7033500  - 7033506 - 7033509 -7033510 - 7033511 -7033515 –7033 528 - 7033533 
numeri attivi dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.00  
dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 16.30
Email:   coronavirusaspcz@gmail.com
 PER L’AREA DEL DISTRETTO DI LAMEZIA TERME
TELEFONI  : prefisso 0968     208304   208341 
numeri attivi dal lunedì al venerdì  dalle 9.00 alle 13.30
lunedì e mercoledì   15.00 18.00  
Email:      covid19diplamezia@gmail.com
 PER L’AREA DEL DISTRETTO DI SOVERATO
TELEFONI prefisso 0967      539500 - 539502
numeri attivi dal lunedì al venerdì  dalle 9.00 alle 13.30
lunedì e mercoledì   15.00 18.00  
Email:      coronavirusaspcz@gmail.com
pec:     uoispsov@pec.asp.cz.it   
 

                   Altre indicazioni utili : CIRCOLARE del Ministero della Salute 12  OTTOBRE  -

 
La nuova Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020  (CLICCA PER VISUALIZZARE) aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena, in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da alcuni organismi internazionali (OMS ed ECDC) e del parere formulato dal Comitato Tecnico Scientifico l'11 ottobre 2020.

Nella circolare si raccomanda di:
• eseguire il tampone (orofaringeo) a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze;
• prevedere accessi al tampone  differenziati per i bambini;
• non prevedere quarantena né l’esecuzione di test diagnostici nei contatti stretti di contatti stretti di caso (ovvero non vi sia stato nessun contatto diretto con il caso confermato), a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening di comunità
• promuovere l’uso della App Immuni per supportare le attività di contact tracing.

 

a cura di URP e Comunicazione