REMS Girifalco

 

-REMS GIRIFALCO-

Sede: Via Garibaldi n.186 – Complesso Monumentale Girifalco (CZ)

 

CONTATTI

Accettazione/Sala Regìa       tel. 0968-1964322

Mail: rems.girifalco@asp.cz.it

Pec: rems.girifalco@pec.asp.cz.it

 

EQUIPE

 

Dirigenti Medici Psichiatri

Dott.ssa Paola Ciambrone

Dott.ssa Maria Rosaria Barillari

 

Dirigenti Psicologi

Dott.ssa Paola Maio

Dott.ssa Maria Vittoria Giorgio

 

Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica

Dott.ssa Marianna Migliazza

Dott. Giuseppe Pascuzzi

Dott.ssa Anna Melfi

 

Assistente Sociale

Dott. Andrea Romano

 

Incarico di Funzione Coordinamento

Dott. Rocco Riillo

 

Collaboratore Amministrativo Professionale

Dott. Franco Roberto

 

Assistente Amministrativo:

Sig.ra Iozzi Benvenuta Graziella

 

Infermieri:

Aiello Concetta

Chillà Maria Rosa

Chirillo Roberta

Ciciarello Mariarita

Crudo Luana

De Fazio Andrea Vincenzo

Frangione Matilde

Garofalo Francesco

Grande Giuliana

Saladino Giuliana

Torcasio Jennifer

 

Oss:

Benincasa Liberata

Buemi Carmelo

Khiliuta Volha

Pace Salvatore

Sorrentino Salvatore

 

La Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza di Girifalco accoglie utenti/pazienti affetti da patologie psichiatriche autori di reato, giudicati non punibili per riconosciuta infermità mentale totale o parziale, ma ritenuti socialmente pericolosi, per i quali viene applicata una misura di sicurezza detentiva.

La Rems svolge attività idonee a garantire:

 

  • La realizzazione di trattamenti specialistici terapeutico-riabilitativi e socio-riabilitativi, (stesura di un PTRI) con l’intento di incrementare l'adesione al trattamento e la consapevolezza del paziente.
  • Il miglioramento dello stato di salute e del grado di autonomia della persona, anche al fine della progressiva riduzione o superamento, laddove possibile, della pericolosità sociale.
  • L’assistenza alla persona per lo svolgimento delle attività della vita quotidiana, delle capacità relazionali e delle abilità sociali.
  • L'assistenza sanitaria di base e l'assistenza sanitaria specialistica non psichiatrica eventualmente necessarie.

 

La struttura realizzata su due piani, è munita di camere di degenza singole, doppie e triple, locali per la realizzazione di attività comuni e di attività riabilitative, locali destinati alla mensa, cucina attrezzata anche per laboratorio di cucina aperto agli utenti, locali per lo svolgimento di colloqui, servizi igienici, lavanderia e locali destinati agli operatori sanitari.

Gli ambienti dedicati alle attività diurne sono pensati per favorire momenti di aggregazione spontanea e lo svolgimento di programmi riabilitativi.

La struttura è circondata da un ampio cortile esterno che offre la possibilità di fruizione di tempo all'aria aperta, progetti di attività sportiva e attività di giardinaggio e/o orto.

La struttura attualmente può ospitare fino a 20 utenti.

È dotata di una equipe multidisciplinare, composta da dirigenti medici psichiatri, dirigenti psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri professionali, OSS, assistente sociale, personale amministrativo.

E’ garantita la presenza antimeridiana e pomeridiana di Dirigenti Medici, Dirigenti Psicologi e Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, dal lunedì al sabato secondo turnazione.

Nei giorni festivi (8.00-20.00) e durante la notte (20.00-8.00), è garantita la presenza di infermieri, di operatori socio-sanitari e del servizio di vigilanza esterna permanente.

Nelle fasce orarie diurne festive per qualsiasi quesito clinico si fa riferimento al servizio di continuità assistenziale. In caso di emergenza sanitaria si attiva il 118 e le forze dell'ordine (112, 113, Polizia Municipale) come da protocollo.

FIGURE PROFESSIONALI OPERANTI NELLA REMS

Il funzionamento della Rems è garantito dal lavoro di una equipe multidisciplinare. Il gruppo di lavoro multidisciplinare si riunisce settimanalmente per la programmazione, monitoraggio e valutazione delle attività interne ed esterne alla struttura. Tutte le mattine il personale sanitario esegue un briefing riguardante l'andamento clinico dei pazienti e del programma quotidiano.

 

  • I medici psichiatri svolgono le seguenti attività:

  •           Prestano cure mediche e psichiatriche (visite periodiche ai pazienti, impostazione di terapia farmacologica, colloqui clinici);
  •           Coordinano l'attività sanitaria e terapeutica generale;
  •           Gestiscono il materiale e la documentazione clinica;
  •           Redigono le relazioni cliniche periodiche e i pareri richiesti dall'Autorità Giudiziaria;
  •           Coordinano e gestiscono i rapporti con i Dipartimenti di Salute Mentale competenti;
  •           Comunicano con le istituzioni (Autorità Giudiziaria, UIEPE, Ufficio Matricola degli Istituti Penitenziari);
  •           Coordinano interventi riabilitativi con i Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e partecipano alle attività Riabilitative e alle uscite esterne.
  •           Programmano interventi terapeutici multidisciplinari tramite briefing e riunioni con il personale, compresi audit formativi.

     

    Gli psicologi clinici svolgono le seguenti attività:

  •           Prestano assistenza e cure psicologiche attraverso colloqui di psicoterapia individuale, familiare e di gruppo.
  •           Somministrano test psicologici e redigono relazioni cliniche.
  •           Coordinano interventi riabilitativi con i tecnici della Riabilitazione psichiatrica  e partecipano alle attività Riabilitative e alle uscite esterne..
  •           Programmano interventi terapeutici multidisciplinari con altri operatori.
  •           Contribuiscono, con lo psichiatra al coordinamento ed alla gestione dei rapporti con i Dipartimenti di Salute Mentale competenti.

    I Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica svolgono le seguenti attività:

  •           Sviluppano i programmi riabilitativi individualizzati e di gruppo;
  •           Assistono alle attività quotidiane degli ospiti e alla gestione delle loro risorse economiche unitamente all’assistente sociale;
  •           Organizzano le attività quotidiane all'interno e all’esterno della struttura;
  •           Formulano relazioni riabilitative
  •           Partecipano agli incontri di equipe con gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale referente e con il UIEPE;
  •           Organizzano e gestiscono le telefonate settimanali degli ospiti con i familiari unitamente all’assistente sociale;
  •           Partecipano agli audit clinici e ai briefing.

     

    Gli Assistenti Sociali svolgono le seguenti attività:

  •           Comunicano con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria per l'aggiornamento della posizione giuridica;
  •           Mantengono   interventi        di rete con il Dipartimento    di Salute Mentale,            UIEPE, Amministrazioni di sostegno, Tutori, Curatori), INPS (richieste di invalidità civile e sussidi economici), medici di medicina generale;
  •           Organizzano  il calendario delle udienze giudiziarie;
  •           Rendicontano  le risorse economiche dell'ospite annotandolo su apposito registro;
  •                       Mantengono i rapporti con le famiglie per quanto riguarda le necessita primarie e secondarie degli ospiti (vestiti, denaro, tabacchi, etc.);
  •           Organizzano e gestiscono le telefonate settimanali degli ospiti con i familiari unitamente ai TerP;
  •           Organizzano il prelievo di denaro dell'ospite depositato presso l'Ufficio Postale o lstituti Bancari;
  •           Partecipano alle uscite esterne riabilitative dell'ospite.
  •           Prendono parte agli Audit clinici e briefing.

     

    Gli infermieri svolgono le seguenti attività:

  •           Prestano assistenza sanitaria primaria;
  •           Somministrano terapie farmacologiche;
  •           Eseguono prelievi ematici ordinari o urgenti su indicazione dello psichiatra della struttura;
  •           Provvedono all'approvvigionamento dei farmaci;
  •                       Gestiscono i presidi sanitari d'urgenza e tengono il calendario delle visite mediche per ogni ospite;
  •           Controllano quotidianamente le camere di degenza.
  •           Aggiornano il report infermieristico e il registro delle consegne;
  •           Prestano supporto alle attività riabilitative.
  •           Prendono parte agli Audit clinici e ai briefing.

     

    Gli operatori socio-sanitari svolgono le seguenti attività:

  •           Assistono        e supportano   gli ospiti         nelle attività quotidiane        (igiene            personale) e nella movimentazione (es. spostamento da un piano all'altro);
  •           Partecipano alle attività riabilitative interne ed esterne alla Rems;
  •           Supportano la lavanderia interna alla struttura;
  •           Controllano quotidianamente le camere di degenza;
  •           Assistono gli ospiti durante i pasti;
  •           Prendono parte agli Audit clinici e ai briefing.

     

     

    Il personale Amministrativo svolge le seguenti attività:

  •           Ricevono le richieste di ricovero provenienti dal DAP e/o dal PUR secondo l’ordine di priorità in lista d’attesa, fornendo comunicazione di disponibilità o d'indisponibilità del posto letto tramite casella di posta elettronica certificata;
  •           Ricevono la corrispondenza in arrivo e inoltrano quella in partenza, indicando la data e, se occorre, il numero di protocollo anche annotando su uno specifico registro.
  •                       Archiviano e rilasciano copia del fascicolo sanitario dell'ospite laddove sia richiesto da quest'ultimo, da un suo delegato o dall’Autorità Giudiziaria;
  •           Ricevono le richieste di rimborso delle spese sostenute dal personale sanitario nello svolgimento delle attività terapeutico riabilitative e le inoltrano all'Ufficio economato dipartimentale;
  •           Interagiscono con l' Amministrazione Penitenziaria, l' Autorità Giudiziaria ed altre istituzioni dietro direttive dei dirigenti sanitari, cooperando con questi ultimi per lo svolgimento di ogni altro compito di natura amministrativa previsto nell'Accordo Stato-Regioni o altrimenti autorizzato dalla legge.

     

     

    PERSONALE DI VIGILANZA

  •           Il personale di vigilanza si occupa della gestione della videosorveglianza, del controllo e dell'accesso delle persone autorizzate tramite gli strumenti già installati nella guardiola adiacente alla struttura; il personale di ronda all’interno controlla il regolare svolgimento delle attività interne vigilando sulla sicurezza di ospiti e operatori, anche al fine di prevenire situazioni di rischio;
  •           Compila il registro delle entrate e uscite dalla struttura delle persone autorizzate;
  •           In caso di necessità, allerta le forze dell'ordine (112, 113, e/o 115 e 118) tramite l'apposito sistema, in collaborazione con il personale sanitario presente.

     

     

    ASSEGNAZIONE DELL'OSPITE alla REMS

    L'ospite e assegnato alla Rems di Girifalco dal DAP (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) previa individuazione della sede e disponibilità di posto letto per l' esecuzione della misura di sicurezza. La disponibilità di posto letto viene.comunicata alle Autorità Giudiziarie competenti e per conoscenza al DAP e PRAP ed e subordinata alla verifica dei requisiti giuridici (disposizione di misura detentiva in REMS), e di residenza (paziente residente in Regione Calabria);

    Dopo l'invio della disponibilità di posto letto, il Responsabile della REMS concorderà col DAP e con le FF.OO. deputate all'accompagnamento, giorno, orario e modalità di ingresso al fine di accogliere il nuovo giunto.

    La disponibilità verra mantenuta per un termine di 14 giorni, oltre il quale, se l'ingresso del paziente non

    è avvenuto, si procederà a chiedere un nuovo nominativo dalla lista di attesa;

     

     

    INGRESSO E REGISTRAZIONE IN STRUTTURA

  1. L'accoglienza degli ospiti e effettuata, preferibilmente, dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. All’ingresso il paziente effettuerà le procedure di registrazione nella “Sala d’attesa” alla presenza del personale medico e delle forze dell'ordine che hanno provveduto alla traduzione.
  1. Borse, valigie, zaini, buste, giacche e altri effetti personali verranno lasciate nella stanza per essere successivamente controllate.
  1. Il paziente accede al colloquio di ingresso alla presenza di Psichiatra, Psicologa, infermiere, TerP, Assistente Sociale e personale di vigilanza. Durante il colloquio il medico psichiatra provvederà all'apertura della cartella clinica con firma del consenso informato, raccolta di dati anamnestici e acquisizione di eventuale documentazione sanitaria disponibile. Verrà valutato il rischio di violenza, aggressività etero ed autodiretta, intenzionalità anticonservativa. Il medico provvede alla conferma, eventuale modifica o nuova prescrizione di adeguata terapia farmacologica. Al termine del colloquio clinico verranno spiegate le regole della struttura, ed elencati gli oggetti non consentiti.
  1. Psichiatra e infermiere, alla presenza della vigilanza, effettueranno ispezione del paziente, rilevamento parametri vitali, anamnesi medica, programmazione degli esami ematochimici, tossicologici e dell’ECG.
  1. Il Tecnico della riabilitazione psichiatrica consegna il regolamento, e, insieme ad OSS e GPG, alla presenza del paziente, procederà al controllo degli effetti personali annotando sull’apposita scheda quanto presente e prendendo in consegna gli oggetti non consentiti.
  1. L'assistente sociale informa il paziente relativamente ai servizi di assistenza presenti nella struttura e alle modalità di accesso alle stesse e prende in custodia gli oggetti di valore, cellulare o tablet, soldi e documenti, che saranno riposti in cassaforte.
  1. II dirigente medico invia entro 24 ore, comunicazione di avvenuto ingresso all'Autorità giudiziaria (GIP/GUP, Magistrato di sorveglianza, Procura), al DAP, al PRAP, ai Carabinieri di Girifalco, al DSMD di Catanzaro e a quello di competenza territoriale del paziente, all’Ufficio Matricola della Casa Circondariale di Catanzaro.
  1. Tutti gli operatori coinvolti provvedono al passaggio di eventuali consegne di rilievo clinico e assistenziale alle altre figure professionali competenti della struttura.
  1. L'ospite depositerà gli effetti personali in appositi armadietti nominali, la cui chiave sarà conservata dall'OSS. E’ previsto un modulo per la registrazione degli oggetti depositati, firmata dall'ospite e dall'operatore a cui verranno consegnati detti effetti.
  1. La conservazione degli atti relativi alla posizione giuridica ed i rapporti con l’Autorità Giudiziaria ed ogni altro adempimento amministrativo, sono custoditi in una cartella distinta da quella clinica.
  1. L'equipe della Rems costituita da Medico, Psicologo, Infermiere, Assistente Sociale, Tecnico della Riabilitazione psichiatrica gestirà la presa in carico dell'internato.

     

    Ogni ospite all'ingresso della REMS sarà sottoposto al Programma Operativo Sanitario e nello specifico:

     

    All'ingresso

    Colloquio psichiatrico, con valutazione della storia clinica del paziente e impostazione della terapia farmacologica.

    Compilazione della cartella clinica.

    Rilevazione dei parametri vitali (P.A., F.C., peso, altezza, Tc, abitudini alimentari, eventuali intolleranze e/o allergie).

    Visita medica con prescrizione di analisi cliniche generali, analisi strumentali, ECG e Drug test (quest'ultimo sara ripetuto al rientro di permessi d'uscita senza operatori e ogni qualvolta il medico lo ritenga necessario).

     

    Entro 5 giorni dall'ingresso

    Colloquio psicologico.

     

    Entro 10 giorni dall'ingresso

    Assegnazione del Medico di medicina generale e programmazione visita da parte dello stesso con eventuali prescrizioni specialistiche. Prenotazione delle eventuali visite specialistiche se ritenute necessarie.

    Valutazione sociale e redazione scheda sociale.

     

    Entro 15 giorni dall'ingresso

    I Dirigenti Psicologi provvederanno alla somministrazione e valutazione dei test psicodiagnostici

     

    Entro 45 giorni dall'ingresso

    Completato il periodo di osservazione del paziente, sarà redatto un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTRI) (inserito all'interno del fascicolo sanitario) che descriverà obiettivi, tempi, verifiche, attività necessarie a realizzare gli obiettivi definiti.

    Trascorso tale periodo, i Dirigenti sanitari, compatibilmente con il programma individuale, potranno richiedere all'Autorità Giudiziaria l'autorizzazione allo svolgimento di attività risocializzanti, individuali o di gruppo, da effettuarsi all'esterno della REMS, alla presenza degli operatori sanitari, con mezzi aziendali.

     

     

    INTERVENTI  TERAPEUTICO-RIABILITATIVO

    11 Trattamento Terapeutico Riabilitativo erogato dalla REMS e ispirato al rispetto della dignità umana e della salute.

    Tale percorso prevede il massimo coinvolgimento dell'ospite secondo i principi della Recovery e nello specifico :

     

  1. Valutazione multidisciplinare di equipe

    Entro 45gg. dal ricovero viene redatto per ogni ospite, dall'equipe multidisciplinare (Medico, Psicologo, Infermiere, Assistente Sociale, Tecnico della Riabilitazione psichiatrica), il Piano Terapeutico Individuale Riabilitativo (PTRI).

    Verranno stabilite verifiche temporalmente cadenzate (ogni sei mesi) per il monitoraggio dell'efficacia del piano stesso.

     

  1. Definizione del percorso terapeutico-riabilitativo

    Comprende gli obiettivi generali e specifici e la prevenzione dei comportamenti a rischio. Questi ultimi verranno valutati all'inizio e nel corso del trattamento. La finalità di tale percorso e la reintegrazione sociale e la riduzione del rischio di recidiva.

    Tale progetto viene attuato dagli operatori nell'ambito di un programma complessivo e quotidiano di

    attività, all'interno e all'esterno della struttura.

    Per le attività esterne e necessaria una preventiva autorizzazione da parte dell'Autorità Giudiziaria (A.G.) competente per il singolo paziente.

    Ciascun PTRI viene elaborato e discusso all'interno delle riunioni di equipe in modo da integrare e

    armonizzare gli aspetti clinici, quelli terapeutici riabilitativi e organizzativi indispensabili alla sua realizzazione e successivamente proposto e negoziato con il paziente che e tenuto a sottoscriverlo.

    Verifiche periodiche sull'andamento del singolo PTRI verranno effettuate con il CSM di riferimento, ed eventuali alti enti coinvolti.

     

    INTERVENTI DI RETE

    Per valutare l'andamento e la verifica degli obiettivi predeterminati, possono essere previste riunioni e interventi di rete tra gli operatori della Rems e:

  •           Dipartimento di Salute Mentale di riferimento.
  •           MMG.
  •           Familiari degli ospiti
  •           Autorità giudiziaria
  •           UEPE

     

     

    ATTIVITA’ TERAPEUTICHE E RIABILITATIVE INTERNE ALLA REMS

    Comprendono aspetti specifici di trattamento quali:

  •           Organizzazione delle attività quotidiane
  •           Responsabilizzazione alla vita in struttura (cura del proprio ambiente, dei propri indumenti, della partecipazione alla vita comunitaria)
  •           Psicoterapia individuale e di gruppo
  •           Social-skills training (formazione di competenze)
  •           Interventi di Psico-educazione finalizzati al miglioramento della consapevolezza di malattia e della compliance farmacologica, della cura di se ed alla tutela della salute fisica, dell'autonomia personale, delle competenze relazionali e sociali, della gestione del denaro.
  •           Ridefinizione dei rapporti con le famiglie e con la comunità esterna
  •           Analisi ed individuazione dei fattori di rischio di agiti violenti e reati del singolo paziente, anche attraverso l'evoluzione dell'insight sull'agito che ha portato all'internamento
  •           Progetti in collaborazione con Enti del Terzo Settore

     

    ATTIVITA’ TERAPEUTICHE E RIABILITATIVE ESTERNE ALLA REMS

    Possono essere individuali o di gruppo, ma sempre collocate all'interno del singolo Progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato.

    Richiedono la preventiva autorizzazione dell'Autorità Giudiziaria e sono realizzate nei limiti stabiliti da quest'ultima con singoli provvedimenti.

     

    DIMISSIONE dalla REMS

     

    Le dimissioni dell'ospite si eseguono dietro provvedimento dell'A.G., la quale notifica la revoca della Misura di Sicurezza ed eventuale applicazione di misura alternativa.

    Entro 24 ore il dirigente medico comunica la dimissione all'Autorità giudiziaria (GIP/GUP, Magistrato di sorveglianza, Procura), al DAP, al PRAP, ai Carabinieri di Girifalco, al DSMD di Catanzaro e a quello di competenza territoriale del paziente, all’Ufficio Matricola della Casa Circondariale di Catanzaro.

    La procedura di dimissioni contempla le seguenti attività:

    -          Riconsegna degli effetti personali custoditi dal personale della REMS, incluso il denaro con modulo firmato dal paziente e dall’operatore.

    -          Consegna della relazione clinica di fine trattamento.

     

     

    REGOLAMENTO INTERNO DELLA REMS

    L'organizzazione ed il regolamento della vita in Struttura si ispirano a principi di apertura, collaborazione e rispetto. Si propongono di razionalizzare e migliorare la qualità del servizio e delle attività che vi si svolgono affinché ospiti e operatori possano trovare una buona integrazione e comunicazione, nel rispetto delle esigenze del vivere collettivo e di un adeguato svolgimento dei programmi individuali e di gruppo.

    Nella fase dell'inserimento verra consegnato a ciascun ospite il presente Regolamento.

     

     

    ACCESSO AGLI SPAZI COMUNI

    I pazienti sono invitati a rispettare le regale interne della Rems, gli orari delle comuni attività giornaliere e gli orari delle attività riabilitative.

  •           Al mattino i pazienti sono invitati a recarsi al piano inferiore alle ore 08:30 per effettuare la colazione ed è inibito l’accesso al piano superiore fino al termine delle operazioni di pulizia.
  •           L'accesso agli spazi comuni è libero in tutti gli orari tranne dalle 13:30 alle 14:30 e dalle 19:30 alle 20:30. In queste fasce orarie i pazienti stazionano nelle proprie ale di degenza, delimitate da porte a vetro, ciò al fine di consentire il cambio tra gli operatori e il passaggio di consegne senza interferenze.
  •           Dalle ore 22:00 alle ore 08:00 i pazienti riposano nella propria stanza di degenza.
  •           L’accesso agli spazi esterni è libero e consentito compatibilmente agli orari sopraindicati. In casi eccezionali come la presenza di tecnici, giardinieri, manutentori, i pazienti potranno essere invitati a rientrare in reparto per la sicurezza del personale esterno alla struttura.

     

     

    ORGANIZZAZIONE GIORNATA TIPO

     

    7:30 Sveglia, riordino stanze

    8:30 Colazione

    9:00-09:30 Somministrazione terapia farmacologica, telefonate, accesso agli spazi comuni (solo piano terra)

    9:30-10:00 Igiene personale, accesso agli armadietti degli oggetti in custodia

    10:00-12:00 Attività terapeutico-riabilitative e/o colloqui individuali

    12:00-13:00 Accesso agli spazi comuni

    13:00 Pranzo

    13:30 Somministrazione Terapia farmacologica

    13:30-14:30 Riposo in camera (stazionamento nelle ale di degenza)

    14:30-16:00 Accesso agli spazi comuni, telefonate, pausa caffè

    16:00/18:00 Attività terapeutico-riabilitative e/o Colloqui individuali

    18:30 Cena

    19:00 Somministrazione Terapia farmacologica

    19:00-19:30 Accesso agli spazi comuni

     19:30-20:30 stazionamento nelle ale di degenza

    20:30-22:00 Accesso agli spazi comuni (solo piano superiore)

    22:00 Riposo notturno nelle stanze di degenza

     

    L' orario generale e comune a tutti gli ospiti, con eventuali eccezioni da valutare da parte dell'equipe multidisciplinare ed eventuali modifiche a seconda della stagione e/o dell'attività specifica.

    Durante la notte il personale sanitario presente effettuerà ciclicamente controlli visivi degli ospiti salvo diversa prescrizione medica. Eventuali necessita notturne sono soddisfatte dal personale in turno previa chiamata da parte dell'ospite.

     

     

    CONTROLLI di SICUREZZA

    Con cadenza quindicinale o se vi siano situazioni specifiche, gli Oss e TeRP, con la collaborazione del personale di vigilanza effettueranno controlli per verificare che nelle stanze non vi siano presenti oggetti o materiali inidonei o non consentiti. Se sono presenti, l'ospite è invitato a consegnarli;

    L'attribuzione delle stanze agli ospiti potrà subire variazioni se lo impongono motivi sanitari, motivi di sicurezza, specifiche esigenze del trattamento terapeutico-riabilitativo.

    Al rientro in struttura dopo uscite sul territorio senza l’operatore, licenze trattamentali domiciliari e visite dei familiari il paziente sarà invitato ad un controllo di sicurezza per evitare l’ingresso di oggetti non consentiti in struttura.

     

     

    DIRITTI DEGLI OSPITI

    I diritti e le aspettative degli ospiti, sono desumibili dalla normativa penitenziaria (legge 26 Luglio 1975, n.354 e del Decreto del Presidente della Repubblica del 30 Giugno 2000 n. 230), sono compatibili con gli scopi terapeutico- riabilitativi delle misure di contenimento e con la tipologia sanitaria della REMS. Vengono favoriti i seguenti aspetti:

  •           Ricevere cure senza pregiudizi di razza, nazionalità, fede, appartenenza politica, preferenze sessuali, estrazione sociale e precedenti giudiziari.
  •           Essere rispettati della propria personalità, dignità umana, salute, sicurezza, intimità.
  •           Essere informati rispetto al proprio trattamento farmacologico ed essere a conoscenza degli obiettivi, delle procedure e della metodologia del progetto terapeutico riabilitativo.
  •           Essere correttamente informati sul regolamento interno e su qualsiasi sua modifica.
  •           Rispetto della privacy sulla diagnosi e sul trattamento in conformità alla normativa vigente.
  •           Comunicare con familiari e ricevere visite salvo specifiche prescrizioni dell’Autorità competente.
  •           Disporre di un alloggio accogliente, dignitoso e pulito e conforme alle norme vigenti in materia di prevenzione e sicurezza.
  •           Professare liberamente il proprio culto ed il proprio pensiero.
  •           Esercitare il diritto di voto agli aventi diritto.
  •           Esercitare il diritto all'istruzione scolastica e/o universitaria.

     

    L'esercizio dei diritti relativi alla fruibilità degli spazi comuni e delle uscite esterne, anche se già autorizzate dall’A.G., puo essere temporaneamente limitato a seguito di giudizio clinico, per scompenso psicopatologico e comportamentale.

     

    DOVERI DEGLI OSPITI

    La condotta comportamentale degli ospiti dovrà attenersi alle disposizioni e a1 limiti imposti dall'esecuzione delle misure di sicurezza, in conformità ai programmi terapeutico-riabilitativi propri e altrui.

  •           Gli ospiti sono tenuti a mantenere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri ospiti, e collaborare con il personale sanitario, essendo proibita qualsiasi manifestazione di violenza fisica o intimidazione come pure la sottrazione di qualsiasi proprietà altrui, anche per breve tempo.
  •           Rispettare le regole, gli orari e le attività, partecipare alle riunioni e a tutto ciò che e contemplate nel Programma Terapeutico.
  •           Nelle ore di riposo pomeridiano e in quelle notturne,  rispettare e non disturbare il riposo degli altri ospiti.
  •           Rispettare ed avere cura dei locali e degli arredi della REMS, ripagando eventualmente a proprie spese eventuali danneggiamenti provocati arbitrariamente.
  •           Rispettare il limite di accesso a tutti i locali di uso esclusivo degli operatori.
  •           Evitare qualsiasi comportamento aggressivo e/o minaccioso nei confronti degli altri ospiti e del personale sanitario nella consapevolezza di far parte di una comunità
  •           Evitare il prestito e/o lo scambio con gli altri pazienti di:  indumenti, sigarette ed altri oggetti.
  •           Riordinare le proprie camere, in collaborazione con gli operatori se necessario, e mantenerle nel dovuto decoro.
  •           Limitare l'accesso nelle stanze altrui per motivi di privacy e igiene.
  •           Mantenere l' igiene personale, la cura della propria persona ed un abbigliamento adeguato.
  •           Segnalare eventuali patologie fisiche.
  •           E' consentito fumare solo negli spazi dedicati. (le sigarette sono custodite e quotidianamente distribuite dal personale).
  •           E' vietato introdurre e consumare alcolici entro la struttura.
  •           Eventuale cibo proveniente dall'esterno, autorizzato dal medico della REMS, deve essere introdotto in confezioni integre, monoporzione e consumato nel locale mensa. Per nessuna ragione confezioni aperte di cibo saranno conservato in frigorifero
  •           Rispettare le indicazioni sull'uso degli effetti personali riportate nella tabella in allegato.

    Ogni violazione della condotta sarà comunicata all'autorità giudiziaria.

     

     

    ACCESSO ALLE VISITE  DEI FAMILIARI

    Le visite agli ospiti da parte dei familiari sono consentite, rappresentando una risorsa relazionale estremamente importante, se non diversamente disposto nel provvedimento di applicazione della misura di sicurezza.

    L’OSS provvederà ad ispezionare eventuali oggetti, indumenti, cibi portati al paziente prima di permetterne l’ingresso in struttura. Non è consentito l’ingresso di telefoni cellulari, che dovranno restare in custodia in guardiola e  riconsegnati all’uscita insieme ai documenti di identità.

    Il colloquio si svolgerà nella stanza dedicata ed una delle GPG rimane nei paraggi, controllando attraverso il vetro il regolare svolgimento del colloquio. Al termine della visita il paziente deve essere controllato per evitare l’acquisizione di oggetti non consentiti.

    E’ prevista 1 visita ogni 15 gg salvo diversa disposizione da parte dei dirigenti per specifiche necessità rientranti nel percorso individualizzato del paziente. Le visite hanno durata di 1 ora, prevedono l’ingresso di due persone alla volta, salvo diverse disposizioni e sono effettuate in sale appositamente dedicate, che garantiscono la riservatezza e consentono la sicurezza dei visitatori e dell'ospite.

     

  •           L' Assistente Sociale o in sua assenza altro personale della REMS concorderà con i familiari l' ora e il giorno.
  •           I visitatori verranno identificati tramite documento di identità da parte del personale di vigilanza presente in guardiola. Non è consentito l’ingresso di telefoni cellulari, che dovranno restare in custodia in guardiola e  riconsegnati all’uscita insieme ai documenti di identità.
  •           I visitatori sono tenuti a rispettare le regole della struttura e l’OSS provvederà ad ispezionare eventuali oggetti, indumenti, cibi portati al paziente prima di permetterne l’ingresso in struttura.
  •           Un vigilante resterà nei pressi della stanza dedicata per poter controllare il regolare svolgimento della visita.
  •           Al termine del colloquio il paziente sarà invitato ad un controllo di sicurezza, come già descritto nell’apposito paragrafo.

     

     

    COLLOQUI, CORRISPONDENZA

    Colloqui con il difensore

    Gli ospiti hanno diritto al colloquio e alla corrispondenza, anche telefonica, con il difensore, il quale comunica il proprio ruolo agli operatori tramite atto di nomina.

    I colloqui con il difensore possono avvenire negli orari e nei giorni stabiliti dal Responsabile della Rems.

     

    Corrispondenza

    Premesso che: "la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili", le lettere in arrivo verranno aperte alla presenza dell'interessato, ed un operatore provvederà unicamente a verificarne il contenuto, nel rispetto della riservatezza di quanto scritto.

    Se viene recapitato un pacco, lo stesso verrà aperto dall’OSS in presenza del destinatario, per controllare che il contenuto sia consentito in struttura.

    Gli ospiti possono ricevere ed inviare corrispondenza epistolare, se non diversamente disposto dall'A.G. Devono essere dotati di materiale di cancelleria e di affrancatura, salvo che non possano provvedervi a proprie spese; l'uso di penne o matite può essere temporaneamente limitato per ragioni di sicurezza.

     

     

    Comunicazioni telefoniche

    Salvo diversa prescrizione dell'A.G., sono consentite le comunicazioni telefoniche con i prossimi congiunti.

    Sono permesse 2 comunicazioni telefoniche a settimana, della durata di 10 minuti ciascuna, nella stessa giornata, scelta con il paziente in base alle esigenze dei propri familiari; è consentita una videochiamata a settimana, esclusivamente mediante cellulare aziendale e con utenza adibita a tale scopo, ai pazienti che non possono ricevere visite (familiari residenti all’estero o impossibilitati a spostarsi).

    E' permessa la conversazione telefonica con persone diverse dai congiunti solo se esistono ragioni plausibili (es. assenza di rete familiare) e non ostino motivi di sicurezza; ciò nell’ottica di una piena riabilitazione.

    Il dirigente può consentire ulteriori colloqui telefonici settimanali qualora risultino utili per le esigenze terapeutico-riabilitative.

    Gli ospiti sono avvisati di eventuali telefonate pervenute per stabilire un successivo contatto telefonico, sempre che le persone destinatarie rientrino nel novero di quelle autorizzate.

     

     

    POSSESSO ed UTILIZZO DEL DENARO

    L'ospite non può detenere denaro e gestirlo autonomamente durante il ricovero in struttura. E' richiesto ad ogni paziente di munirsi di carta ricaricabile per le spese personali.

    L'Assistente sociale custodisce le carte e indica su un registro apposito, per ciascun ospite, le somme in entrata e le somme in uscita, con relative causali, secondo criteri di trasparenza e correttezza.

    L'ospite, alla presenza del TerP o dell’Assistente Sociale, può effettuare il prelievo di una piccola somma presso uno sportello postale o bancario durante lo svolgimento di attività esterne già autorizzate.

    L'impiego del denaro per le spese quotidiane viene concordato, in base alle individuali disponibilità e alle condizioni psichiche dell'ospite, dall'assistente sociale, d'intesa con l'eventuale amministratore di sostegno o tutore.

    L'acquisto di generi di conforto e di effetti personali è subordinato alla tutela della salute psicofisica, alle

    attività della Rems ed al progetto terapeutico.

    E’ vietato l'acquisto di pasti provenienti dall'esterno, salvo motivate ragioni concordate con il personale.

    Non è autorizzato il prestito di denaro tra gli ospiti o tra questi e i dipendenti.

     

     

    OGGETTI-SOSTANZE PROIBITE E CONSENTITE all'interno della Rems

    E vietato. introdurre o detenere oggetti contundenti, taglienti o appuntiti, oggetti di vetro, lattine, materiali infiammabili, solventi, specchi, appendiabiti in legno o ferro, cellulari, televisori, macchine fotografiche e qualsiasi dispositivo con connessione internet, sostanze stupefacenti, alcolici energy drink, integratori alimentari e, in generale, altri oggetti ritenuti pericolosi per l'incolumità fisica o psichica dell'ospite o di terzi. None comunque consentito l'uso e la detenzione di cinture, bretelle, lacci o altro materiale non elastico.

    E ammesso l'uso di propri capi d'abbigliamento, biancheria, asciugamano, prodotti per l'igiene personale

    (sapone, detergenti, dentifricio, spazzolino).

    Sono ammessi libri e riviste, radio senza funzione di registrazione, lettori mp3.

    Devono essere consegnati al personale della REMS i seguenti oggetti: forbicine, lamette, rasoi, asciugacapelli, detersivi, accendini, personal computer, lettori DVD, consolle giochi, denaro, farmaci, oggetti per la cura della persona in vetro o alluminio.

    Il dirigente può autorizzare l'introduzione o l'uso di oggetti non presenti nella presente sezione se utile a scopi sanitari, di igiene o del trattamento terapeutico-riabilitativo dell'ospite.

     

     

     

    TRASPORTO E/O TRASFERIMENTO DELL'OSPITE PER MOTIVI SANITARI O GIUDIZIARI

    Il trasporto dell'ospite al di fuori della REMS per motivi di salute, può avvenire in modo programmato o in condizione di urgenza/emergenza.

    Nel primo caso (ricoveri esterni, visite specialistiche o diagnostiche esterne alla REMS), non in emergenza, saranno disposti e programmati su richiesta dei dirigenti medici della REMS che chiederà preventiva autorizzazione al Magistrato competente e saranno a cura degli Infermieri della Struttura, con  auto aziendale. A seconda dello stato psicopatologico per paziente, può essere o meno richiesta la scorta dei Carabinieri competenti per territorio.

    In caso di emergenza il dirigente medico provvederà alla gestione del caso. Nei giorni festivi (8.00-8.00) e durante la notte (20.00- 8.00), per eventuali situazioni di emergenza si fa riferimento ai servizi di continuità assistenziale e di emergenza sanitaria (118), avvisando contestualmente le forze dell’ordine.

    In caso di TSO, la scorta all'ambulanza verra effettuata dalla Polizia Municipale, o in subordine da altre forze dell’ordine allertate dalla stessa Polizia Municipale. I1 piantonamento sarà effettuato da parte del personale di Polizia Penitenziaria del Nucleo Traduzione e Piantonamento della Casa Circondariale di Catanzaro.

     

    I trasferimenti presso altre Comunità terapeutiche per eventuali modifiche della misura di sicurezza sono effettuati a cura delle forze dell’ordine identificate dall’A.G. che ha emesso il provvedimento.

    I trasferimenti per ragioni di giustizia, in caso di udienze presso i Tribunali competenti o traduzioni presso Istituti Penitenziari, sono disposti dall'A.G. e sono effettuati dal personale di Polizia Penitenziaria del Nucleo Traduzione e Piantonamento della Casa Circondariale di Catanzaro.

    I trasferimenti verso il proprio domicilio in caso di dimissioni o in caso di licenze trattamentali, sono a cura dei familiari a cui il paziente viene affidato, per come autorizzato dall’A.G.

     

     

    ALLONTANAMENTO NON CONCORDATO DI UN OSPITE

    In caso di allontanamento arbitrario di un ospite, il personale della REMS dovrà accertarsi che l'ospite si sia effettivamente allontanato effettuando una ricerca interna, coinvolgendo il personale della vigilanza, anche tramite la visione delle immagini di videosorveglianza.

    Sono tempestivamente allertare le Forze dell'Ordine, a cui dovranno essere fornite precise informazioni sull'ospite allontanato. Per facilitare ed orientare le operazioni di ricerca, e necessario:

    -          fornire l'orario dell'allontanamento.

    -          fornire un documento dell'ospite

    -          fornire notizie socio-sanitarie se possono essere utili al ritrovamento.

    -          fornire ogni utile notizia sui familiari (specie quelli che si recano in struttura per le visite);

    -          fornire ogni eventuale informazione acquisita sull'ospite nei giorni precedenti

     

    Qualora l'allontanamento si dovesse protrarre, il Dirigente dovrà recarsi nel più breve tempo possibile presso il Comando Compagnia Carabinieri competente per territorio al fine di formalizzare la denuncia di allontanamento e di indicare ogni dettaglio già comunicato per le vie brevi, producendo, se necessario, dettagliata relazione sull'accaduto. La comunicazione dell'allontanamento va inviata al Magistrato competente. Dopo ogni allontanamento, entro le 72 ore successive, il Responsabile effettuerà una riunione con tutti gli operatori per valutare eventuali miglioramenti nella organizzazione.

     

     

    ACCESSO di PERSONALE ESTERNO ALLA REMS

  1. Sono ammessi ad accedere previa autorizzazione del Responsabile della REMS
  •           Personale dei servizi territoriali competenti coinvolti nel programma del trattamento terapeutico-riabilitativo
  •           Personale volontario, appartenente ad Associazioni del Terzo Settore, convenzionate e con le quali sono attivi progetti autorizzati
  •           Ministri del culto cattolico e degli altri culti
  •           Avvocati e familiari dei pazienti
  •           Operatori 118
  •           MMG e Medici di continuità assistenziale
  •           Forze dell'ordine
  •           Operatori della manutenzione aziendale
  •           Personale di pulizia/del servizio lavanderia/ristorazione

     

ultimo aggiornamento: 26/02/2026 ore 11:00

 

Responsabile Sito Web Aziendale U.R.P. e Comunicazione Dott. Mario Camerino

Le schede informative e gli standard sono da considerare sempre migliorabili. Si chiede la collaborazione di tutti per la segnalazione di eventuali problemi, imprecisioni, scarsa chiarezza delle informazioni o non rispetto degli standard.
Le eventuali segnalazioni dovranno essere inoltrate all’ Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione alla, @mail: urp@asp.cz.it