Struttura Post - REMS

 

DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE E DIPENDENZE

Direttore: Dott. Michele G. Rossi

 

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Struttura Post – REMS Sede: Via Garibaldi n.186 – Complesso Monumentale Girifalco (CZ)

 

 

La struttura denominata Post – REMS, nasce su proposta dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro (di seguito ASP di Catanzaro), attraverso il progetto finanziato dalla Regione Calabria “Riabilitazione Pazienti Psichiatrici e Pazienti dopo il periodo REMS (Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza): percorso per favorire la prospettiva di reintegro Post REMS; Rafforzamento dei Dipartimenti di Salute Mentale”, per dar luogo ad una struttura riabilitativa residenziale di tipo SRP-3.1/3.2, rivolta a pazienti psichiatrici autori di reato in regime non detentivo.

 

Missione

Fornire percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo del paziente sottoposto a misure di sicurezza, o cautelari, in un contesto de-istituzionalizzato. L’intervento si rivolge a soggetti che, per le loro condizioni cliniche o di altro genere, non possono essere presi in carico dai DDSSMM sul territorio e a coloro i quali presentano una situazione clinica e giuridica non compatibile con l’inserimento nella REMS.

Obiettivi

    Potenziare le abilità della persona mediante percorsi riabilitativi personalizzati;

    Attivare e coinvolgere tutte le risorse cliniche, familiari e sociali per evitare il permanere del soggetto all’interno dell’ambiente psichiatrico e restituirli, ove possibile, ad una maggiore autonomia o riduzione del livello assistenziale;

    Fornire percorsi di formazione e borse lavoro;

    Implementare e rendere più definite le reti sociali (promuovere l'integrazione e l'inclusione sociale, attraverso il coinvolgimento dei diversi portatori di interesse del territorio, la progettazione, la revisione continua e l'erogazione dei servizi alla Persona).

 

Principi fondamentali

    Eguaglianza. Ogni paziente ha il diritto di ricevere le cure mediche più appropriate senza discriminazioni di sesso, razza, religione, nazionalità e condizione sociale.

    Imparzialità. I comportamenti verso i residenti devono essere ispirati a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.

    Continuità. Gli operatori hanno il dovere di assicurare la continuità e la regolarità delle cure.

    Partecipazione. Deve essere garantita la partecipazione consensuale del paziente alla prestazione del servizio secondo le modalità previste per legge. Il paziente ha il diritto di accedere alle informazioni che lo riguardano, in possesso della struttura. Il cittadino può produrre memorie, documenti, prospettare informazioni, e formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio. Il paziente può compilare, per valutare il servizio erogato, appositi questionari che vengono predisposti e periodicamente analizzati dalla struttura.

    Efficacia ed efficienza. Ogni operatore lavora per il raggiungimento dell’obiettivo primario in modo da produrre, con le conoscenze tecnico - scientifiche più moderne, risultati validi per la salute dei pazienti. Il raggiungimento di tale obiettivo non è disgiunto dalla salvaguardia delle risorse che devono essere utilizzate nel miglior modo possibile, senza sprechi e costi inutili.

    Doveri dei pazienti. Devono essere rispettati da parte dei pazienti i doveri e le norme di civile convivenza, con la volontà di collaborare con il personale e nell’osservanza delle regole e delle norme delle Comunità nonché della Struttura ospitante.


 

INFORMAZIONI UTILI

L’organizzazione ed il regolamento della vita della Post REMS si ispirano a principi di apertura, di collaborazione e rispetto. Si propongono di razionalizzare e migliorare la qualità del servizio e delle attività che vi si svolgono affinché pazienti e operatori possano trovare una buona integrazione e comunicazione.

I pazienti hanno diritto alle libertà individuali secondo le esigenze, capacità ed autonomie di ciascuno, entro le limitazioni imposte dalle misure di sicurezza o cautelari previste e del Regolamento interno, e sempre nel rispetto delle esigenze del vivere collettivo e di un adeguato svolgimento dei programmi individuali e di gruppo.

 

Diritti dei pazienti

I diritti e le aspettative dei pazienti sono compatibili con gli scopi terapeutico-riabilitativi delle misure di sicurezza, o cautelari, e con la tipologia sanitaria della Post REMS.

Vengono favoriti i seguenti aspetti:

    Ricevere cure senza pregiudizi di razza, nazionalità, fede, appartenenza politica, preferenze sessuali, estrazione sociale e precedenti giudiziari.

    Essere rispettati della propria personalità, dignità umana, salute, sicurezza, intimità.

    Essere informati rispetto al proprio trattamento farmacologico ed essere a conoscenza degli obiettivi, delle procedure e della metodologia del progetto terapeutico riabilitativo.

    Essere correttamente informati sul regolamento interno e su qualsiasi sua modifica.

    Rispetto della privacy (sulla diagnosi e sul trattamento in conformità alla normativa vigente).

    Comunicare con familiari e ricevere visite previa autorizzazione dell’Autorità Competente.

    Disporre di un alloggio accogliente, dignitoso e pulito e conforme alle norme vigenti in materia di prevenzione e sicurezza.

    Professare liberamente il proprio culto ed il proprio pensiero.

    Esercitare il diritto di voto agli aventi diritto.

    Esercitare il diritto all'istruzione scolastica e/o universitaria.

    Accedere, a seguito di un condiviso parere sanitario e di indicazioni dell'autorità giudiziaria, agli spazi esterni all'edificio affiancato dagli operatori della struttura, secondo linee impartite dal Responsabile, compatibilmente con le esigenze del personale di turno.

    L'esercizio dei diritti relativi alla fruibilità degli spazi comuni può essere temporaneamente limitato a seguito di giudizio clinico, per scompenso psicopatologico e comportamentale. 

 

Doveri dei pazienti

La condotta comportamentale degli ospiti dovrà attenersi al rispetto del regolamento interno alla struttura nonché alle disposizioni ed ai limiti imposti dall'esecuzione delle misure di sicurezza, in conformità ai programmi terapeutico-riabilitativi propri e altrui.

 

Regole di comportamento

    Gli ospiti sono tenuti ad attenersi alle seguenti regole che tutelano in primis la propria salute ed il loro percorso di cura e riabilitazione, compiendo le sole azioni autorizzate sia all’interno che all’esterno delle Post REMS;

    Mantenere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri pazienti, e collaborare con il personale sanitario, essendo proibita qualsiasi manifestazione di violenza fisica o intimidazione come pure la sottrazione di qualsiasi proprietà altrui, anche per breve tempo;

    Rispettare le regole e gli orari delle attività, partecipare alle riunioni ed a tutto ciò che è contemplato nel Programma Terapeutico;

    Nelle ore di riposo pomeridiano ed in quelle notturne, occorre rispettare e non disturbare gli altri pazienti;

    Rispettare ed avere cura dei locali e degli arredi della Post REMS, sia della struttura residenziale sia di quella adibita alla riabilitazione, ripagando eventualmente a proprie spese eventuali danneggiamenti provocati;

    Rispettare il limite di accesso a tutti i locali di uso esclusivo degli operatori;

    Evitare qualsiasi comportamento aggressivo e/o minaccioso nei confronti degli altri pazienti e del personale sanitario nella consapevolezza di far parte di una comunità;

    Evitare la compravendita e/o il prestito e/o lo scambio con gli altri pazienti di: soldi, indumenti, sigarette ed altri oggetti;

    Riordinare le proprie camere, in collaborazione con gli operatori se necessario, e mantenerle nel dovuto decoro;

    Non è consentito l’accesso nelle stanze altrui per motivi di privacy ed igiene;

    Mantenere l’igiene personale, la cura della propria persona ed un abbigliamento adeguato;

    Segnalare eventuali patologie fisiche;

    E’ consentito fumare solo negli spazi dedicati (le sigarette sono custodite e quotidianamente distribuite dal personale);

    E’ vietato introdurre e consumare alcolici entro la struttura;

    Eventuale cibo proveniente dall'esterno, autorizzato dal medico della Post REMS, deve essere introdotto in confezioni integre e consumato nel locale comune.

 

La violazione delle condotte sarà comunicata anche all'Autorità Giudiziaria.


 

LA STRUTTURA

I locali siti presso Girifalco e Palermiti sono stati appositamente adibiti per rispondere in maniera funzionale alle diverse esigenze dei pazienti, coerentemente con gli obiettivi indicati nel Piano Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (di seguito PTRP).

 

Figure professionali operanti

Il percorso riabilitativo prevede la costituzione di un'équipe multidisciplinare che realizzi tutti gli aspetti di integrazione interprofessionale, interstrutturale ed interdisciplinare in sinergia con il Sistema Territoriale della Salute Mentale. Tale sistema integrativo ha l’obiettivo di coinvolgere le Istituzioni e le realtà sociali nella realizzazione di una rete di prossimità ed interscambio con la comunità.

Le figure che compongono l'équipe della Post REMS sono: Responsabile della struttura, Medico Psichiatra, Psicologi – Psicoterapeuti, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, Educatori professionali, Infermieri, Assistenti sociali, OSS.

Qualora vi sia la presenza di pazienti stranieri, si attiveranno azioni di raccordo con  il competente organismo aziendale di riferimento.

 

Personale di vigilanza

Nella struttura è presente personale di vigilanza che si occupa della gestione, del controllo e dell’accesso delle persone autorizzate e del personale operante all’interno. Compila il registro delle entrate e delle uscite dalla struttura delle persone autorizzate e si occupa della supervisione ed eventuale requisizione di oggetti non consentiti al primo ingresso in struttura dell’ospite.

 

Ingresso e registrazione in struttura Post REMS

L’inserimento dei pazienti è effettuato dal lunedì al giovedì in orario a.m., vengono eseguite tutte le procedure di ingresso e registrazione alla presenza del personale sanitario e del personale di vigilanza.

All’atto dell’accoglienza dei pazienti all’interno della struttura, il Personale della struttura, composto dall’équipe della Post REMS, procede alla presa in carico di ogni paziente:

    raccoglie le informazioni relative a: dati sull’identità personale, tipologia di misura di sicurezza o cautelare e A.G. che l’ha emessa, giorno e ora dell’ingresso;

    effettua la prima visita medica;

    informa dell’ingresso in struttura le Autorità interessate al procedimento (Autorità Giudiziaria, DAP, PRAP, Questura, Prefettura, UIEPE, Carabinieri, DSMD territorialmente competenti);

    conserva gli atti relativi alla posizione giuridica ed i rapporti con l’Autorità Giudiziaria ed ogni altro adempimento amministrativo.

 

Interventi terapeutico-riabilitativi

Il trattamento terapeutico riabilitativo erogato dal servizio Post REMS è ispirato al rispetto della dignità umana e della salute. Tale percorso prevede il massimo coinvolgimento del paziente secondo i principi della Recovery e nello specifico:

  1. Valutazione multidisciplinare di équipe.
  2. Definizione del percorso terapeutico-riabilitativo.

La finalità di tale percorso è la reintegrazione sociale, l’inclusione lavorativa e la riduzione del rischio di recidiva.

Tale progetto viene attuato dall’équipe multidisciplinare nell’ambito di un programma complessivo e quotidiano di attività all’interno ed all’esterno della struttura.

Per le attività esterne, laddove non già esplicitate nel Piano Terapeutico Riabilitativo Personalizzato autorizzato dall’A.G., è necessaria la preventiva autorizzazione da parte della stessa.

Per ogni paziente viene redatto un PTRP, proposto e negoziato con il paziente e/o tutore che è tenuto a sottoscriverlo, per come indicato nel Piano Diagnostico Terapeutico Riabilitativo Assistenziale per pazienti psichiatrici autori di reato. 

Ciascun PTRP viene discusso, aggiornato e modificato dall’équipe della Post REMS, con il CSM di riferimento ed eventuali altri enti coinvolti. L’esito di tali verifiche verrà comunicato all’A.G. competente in sede di revisione del progetto complessivo del paziente. Il Piano sarà collocato nel fascicolo sanitario.

 

Attività terapeutiche e riabilitative interne alla Post REMS

Le attività comprendono aspetti specifici di trattamento quali:

      Organizzazione delle attività quotidiane;

      Responsabilizzazione alla vita nella Post REMS (cura del proprio ambiente, dei propri indumenti, della partecipazione alla vita comunitaria);

      Psicoterapia individuale e di gruppo;

      Psicoterapia familiare;

      Terapia riabilitativa individuale e di gruppo;

      Mediazione tra autore di reato e vittima;

      Interventi di psicoeducazione finalizzati al miglioramento della consapevolezza di malattia e della compliance farmacologica, della cura di sé e della tutela della salute fisica, dell’autonomia personale, delle competenze relazionali e sociali, della gestione del denaro;

      Formazione professionale e/o studio;

      Attività ludiche o sportive con il contributo di Associazioni di volontariato presenti sul territorio;

       Ridefinizione dei rapporti con le famiglie, con la comunità esterna e con il mondo del lavoro;

      Analisi ed individuazione dei fattori di rischio di agiti violenti e reati del singolo paziente, anche attraverso l’evoluzione dell’insight sull’agito che ha portato alla condotta irregolare;

      Attività periodiche culturali, espressive e formative (a titolo d’esempio: lettura di quotidiani e libri, ascolto della musica, visione commentata di film, alfabetizzazione all’italiano, ecc.).

 

Attività terapeutico-riabilitative esterne alla Post REMS

Possono essere individuali o di gruppo, ma sempre collocate all’interno del singolo PTRP.  autorizzato dell'Autorità Giudiziaria e sono realizzate nei limiti stabiliti da quest’ultima con singoli provvedimenti.

 

Organizzazione giornata tipo

L’organizzazione delle giornate è di seguito cadenzata:

07.00/09.00         Attività mattutine e assunzione di terapia farmacologica

09.00/12.00         Attività di riabilitazione, laboratoriali e/o formazione/lavoro

12.00/14.00         Pranzo e assunzione di terapia farmacologica

14.00/15.00         Riposo

15.00/18.00         Attività terapeutico-riabilitative, laboratoriali e/o formazione/lavoro

19.00/ 20.00        Cena e assunzione di terapia farmacologica

20.00/21.30         Tempo libero (sala TV)

21.30/22.00         Rientro in camera, consegna delle sigarette agli operatori

22.00/07.00         Riposo notturno.

L’orario generale è comune a tutti i pazienti, con eventuali eccezioni da valutare da parte dell’équipe multidisciplinare ed eventuali modifiche a seconda della stagione e/o dell’attività specifica prevista nei singoli PTRP.

 

Controlli di sicurezza per la Post REMS

Quotidianamente gli operatori, OSS ed Educatori, effettueranno controlli per verificare che nelle stanze non vi siano presenti oggetti o materiali inidonei o non consentiti. Se presenti, il paziente è invitato a consegnarli; in caso di mancata consegna è richiesto l’intervento delle forze dell'ordine, dando contestuale avviso all'A.G.

L’attribuzione delle stanze ai pazienti potrà subire variazioni se lo impongono motivi sanitari, motivi di sicurezza, specifiche esigenze del trattamento terapeutico-riabilitativo.

 

Accesso alle visite di familiari

Le visite agli ospiti da parte dei familiari, previo accordo con il personale della struttura e, ove necessario, autorizzazione dell’A.G., sono sempre consentite, poiché rappresentano una risorsa relazionale estremamente importante, salvo diversa disposizione nel provvedimento di applicazione della misura di sicurezza, o diversa indicazione prevista dal PTRP.

Le eventuali richieste di visite da parte del paziente necessitano di essere formalizzate in forma scritta dal paziente stesso ed autorizzate dal Responsabile della Post REMS.

E’ prevista una visita ogni 15 gg (max 2 persone), salvo diverse indicazioni previste dal PTRP., che avrà durata variabile e sarà effettuata in uno spazio dedicato, che garantisca la riservatezza e consenta la sicurezza dei visitatori e dell'ospite.

È istituito un registro in cui gli operatori annotano l'identità delle persone che accedono per le visite all'ospite, la data e l'ora di entrata e di uscita dalla struttura.

Per consentire gli incontri con la rete parentale:

      l’Assistente Sociale, o un suo delegato, concorda con i familiari l’ora e il giorno della visita;

      i visitatori vengono identificati tramite documento di identità da parte del personale di vigilanza della Post REMS;

      i visitatori sono tenuti a rispettare le regole della struttura e qualsiasi oggetto portato al paziente deve essere consegnato all’OSS in turno per un controllo;

      tutti gli effetti personali dei visitatori devono essere riposti in un apposito armadietto sotto chiave (cellulari compresi) prima del colloquio con il proprio congiunto;

      i familiari possono portare cibi o altre forme di sussistenza ai pazienti, ma qualsiasi effetto personale e/o alimento recapitato ai pazienti deve essere autorizzato dagli operatori. Gli alimenti non debbono essere conservati nelle camere da letto.

 

E’ predisposto un modulo di “Dichiarazione di Responsabilità”, che conterrà oltre alle generalità del visitatore anche una assunzione di responsabilità e l’accettazione di regole a tutela dell’ospite e degli operatori.

(“Fac-simile della scheda Dichiarazione di disponibilità” allegata alla presente Carta dei Servizi)

 

Comunicazioni esterne dei pazienti

 

Colloqui con il difensore

Gli ospiti hanno diritto al colloquio e alla corrispondenza, anche telefonica, con il difensore, il quale comunica il proprio ruolo agli operatori, se non è già diversamente noto tramite atto di nomina.

I colloqui in presenza con il difensore possono avvenire negli orari e nei giorni stabiliti dal Responsabile della Post REMS e concordati con gli operatori in servizio.

 

Corrispondenza

Premesso che: “la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili”, le lettere in arrivo verranno aperte alla presenza dell’interessato, con l’eventuale accordo del Tutore legale, ed un operatore provvederà unicamente a verificarne il contenuto, nel rispetto della riservatezza di quanto scritto.

Gli ospiti possono ricevere ed inviare corrispondenza epistolare, se non diversamente disposto dall'A.G. Devono essere dotati di materiale di cancelleria e di affrancatura, salvo che non possano provvedere a proprie spese; l'uso di penne o matite può essere limitato per ragioni di sicurezza.

Nell'ipotesi in cui la corrispondenza contenga materiali non consentiti dal regolamento e/o da disposizioni dell’A.G., l'operatore informa immediatamente l'A.G. che eventualmente autorizza, a trattenere la corrispondenza.

 

Comunicazioni telefoniche

Salvo diversa disposizione dell'A.G., sono consentite le comunicazioni telefoniche con i congiunti.

Per i pazienti non sottoposti a restrizione relativamente all’utilizzo di dispositivo telefonico proprio, sono permesse due comunicazioni telefoniche a settimana, salvo diverse indicazioni previste dal PTRP, per la durata di circa 10 minuti ciascuna.

E’ consentita una videochiamata una volta a settimana, salvo diverse indicazioni previste dal PTRP, alla presenza di un operatore della Struttura.

E’ permessa la conversazione telefonica con persone diverse dai congiunti se esistono ragioni plausibili e non ostino motivi di sicurezza.

Il responsabile della Post REMS può consentire ulteriori colloqui telefonici, o videochiamate, settimanali qualora risultino compatibili per le esigenze terapeutico-riabilitative.

Gli ospiti sono avvisati di eventuali telefonate pervenute per stabilire un successivo contatto telefonico, sempre che le persone destinatarie rientrino nel novero di quelle con le quali i colloqui sono ammessi.

È istituito un registro della corrispondenza e delle comunicazioni sul quale l’operatore della Post REMS annota data e ora della corrispondenza inviata o ricevuta.

 

Possesso e utilizzo del denaro

Il paziente non può detenere denaro e gestirlo autonomamente durante il ricovero in struttura.

La struttura è dotata di una cassaforte per poter custodire il denaro del singolo paziente ed eventualmente le consegna da parte dei congiunti, del tutore o dell'amministratore di sostegno (la somma massima è di 500 euro al mese).

L’Assistente Sociale custodisce il denaro e indica su un registro apposito, per ciascun paziente, le somme in entrata e le somme in uscita, con relative causali, secondo criteri di trasparenza e correttezza.

Il paziente, su disposizione del Responsabile della Post REMS e secondo quanto indicato nel PTRP, può effettuare il prelievo della somma mensile presso uno sportello postale o bancario durante lo svolgimento di attività esterne già autorizzate, alla presenza di uno o più operatori della Post REMS.

L'impiego del denaro per le spese quotidiane e l'acquisto di generi di conforto e di effetti personali è subordinato alla tutela della salute psicofisica, alle attività della Post REMS ed al progetto terapeutico. L’impiego del denaro viene supervisionato dall'Assistente Sociale d'intesa con l'eventuale amministratore di sostegno o tutore.

È generalmente vietato l'acquisto di pasti provenienti dall'esterno, salvo motivate ragioni concordate con il personale.

Non è autorizzato il prestito di denaro tra i pazienti o tra questi e i dipendenti.

 

Oggetti e sostanze proibite o consentite all’interno della POST – REMS

È vietato introdurre o detenere oggetti contundenti, taglienti o appuntiti, oggetti di vetro, lattine, materiali infiammabili, solventi, specchi, appendiabiti in legno o ferro, cellulari, televisori, macchine fotografiche, sostanze stupefacenti, alcolici, energy drink, integratori alimentari e, in generale, altri oggetti ritenuti pericolosi per l'incolumità fisica o psichica del paziente o di terzi. Non è comunque consentito l'uso e la detenzione di cinture, bretelle, lacci o altro materiale non elastico.

Inoltre devono essere consegnati al personale della Post REMS i seguenti oggetti: forbicine, lamette, rasoi, asciugacapelli, detersivi, accendini, personal computer, lettori DVD, consolle giochi, denaro, farmaci, oggetti per la cura della persona in vetro o alluminio.

È ammesso l'uso di propri capi d'abbigliamento, biancheria, asciugamani, prodotti per l'igiene personale (sapone, detergenti, dentifricio, spazzolino). Sono ammessi libri e riviste, radio senza funzione di registrazione, lettori mp3.

Il Responsabile della struttura può autorizzare l'introduzione o l'uso di oggetti non presenti nella presente sezione se utile a scopi sanitari, di igiene o del trattamento terapeutico-riabilitativo del paziente.

 

Trasporto e/o trasferimento delpaziente

  1. Per motivi giudiziari

     

    Traduzioni dagli Istituti Penitenziari alla Post REMS, sono effettuati dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, relativamente all’applicazione ed all’esecuzione delle misure di sicurezza, nonché alle traduzioni per motivi di Giustizia come da disposizione della A.G.

    Traduzioni del paziente dalla REMS alla Post REMS avvengono su richiesta dell’A.G., dopo valutazione della Unità Funzionale Multidimensionale Autori di Reato (di seguito indicata U.F.M.A.R.), su autorizzazione del Responsabile della Post REMS, e solo dopo provvedimento dell’A.G.

    Per quanto riguarda i trasferimenti per ragioni di giustizia degli ospiti dagli istituti penitenziari alla Post REMS, nonché le traduzioni per motivi di giustizia, sono autorizzate dall'A.G. che stabilisce le relative modalità tramite dipendenti dell'amministrazione penitenziaria o altri esponenti delle forze dell'ordine. Allo stesso modo, si provvede per i trasferimenti dell'ospite in vista della prosecuzione della misura di sicurezza in altri luoghi di cura o per i trasferimenti presso istituti penitenziari. 

     

  2. Il trasporto dell’ospite al di fuori della Post REMS per motivi di salute, può avvenire in modo programmato o in condizione di urgenza/emergenza. Nel primo caso (ricoveri esterni, visite specialistiche o diagnostiche esterne alla Post REMS), non in emergenza, saranno disposti e programmati su richiesta del Responsabile della REMS che ne darà, comunque, comunicazione al Magistrato competente. In caso di Trattamento Sanitario Obbligatorio o di emergenza psichiatrica o medica è garantita la presenza di infermieri, di operatori socio-sanitari e del servizio di vigilanza. In caso di TSO, la scorta all’ambulanza verrà effettuata dalla Polizia Municipale, o in subordine dalle forze di polizia a competenza generale. Il piantonamento, se richiesto in caso di ricovero, sarà effettuato da parte della Polizia Penitenziaria.

     

  3. I trasferimenti presso altre Comunità terapeutiche sono effettuati a cura dell’Azienda Sanitaria di Catanzaro (di seguito ASP di Catanzaro), con il personale della Post REMS. I trasferimenti in luoghi di cura esterni alla Post REMS sono a cura del personale della Post REMS, previa comunicazione all’A.G.

 

Allontanamento non concordato di un paziente

Nell’eventualità che l’allontanamento si concretizzi, nonostante la costante ed attenta attività preventiva, il personale della Post REMS si accerterà che il paziente si sia effettivamente allontanato effettuando una ricerca interna, coinvolgendo il personale della vigilanza, e, se necessario, tramite la visione di immagini di videosorveglianza.

Accertata l’effettiva scomparsa verranno allertate le Forze dell’Ordine, a cui verranno fornite precise informazioni sul paziente allontanato tramite la scheda biografica del paziente.

Qualora l’allontanamento si dovesse protrarre, il Responsabile della Struttura, o un suo delegato presente in struttura, si recherà nel più breve tempo possibile presso la più vicina stazione delle Forze dell’Ordine, competente per territorio, al fine di formalizzare la denuncia di allontanamento e di indicare ogni dettaglio già comunicato per le vie brevi, producendo, se necessario, dettagliata relazione sull’accaduto.

La comunicazione dell’allontanamento verrà inviata al Magistrato competente. Dopo ogni allontanamento, entro le 72 ore successive, il Responsabile effettuerà una riunione con tutti gli operatori per valutare eventuali miglioramenti nella organizzazione. Di tale riunione verrà inviato verbale alla Direzione del DSMD che eventualmente chiederà incontro con le Forze dell’Ordine per revisioni dei protocolli di intesa.

 

Accesso di personale non addetto alla Post REMS

 

  1. Sono ammessi ad accedere, previa autorizzazione del Responsabile della Post REMS:

        Personale dei servizi territoriali competenti coinvolti nel programma del trattamento terapeutico-riabilitativo.

        Personale volontario, appartenente ad Associazioni Onlus, che dimostri di poter utilmente contribuire al trattamento terapeutico rieducativo, previa autorizzazione dell'A.G. su parere favorevole del Responsabile della Post REMS.

        Ministri del culto cattolico e degli altri culti.

        Avvocati e familiari dei pazienti.

        Tutori legali.

        MMG e Medici di continuità assistenziale.

        Forze dell’Ordine.

        Operatori della manutenzione aziendale.

        Personale di pulizia/del servizio lavanderia/ristorazione.

  2. L'accesso alla Post REMS è consentito senza previa autorizzazione ai seguenti soggetti nell'esercizio e a causa delle rispettive funzioni:

    Il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Corte Costituzionale;

    I Ministri, i giudici della Corte Costituzionale, i sottosegretari di stato, i membri del

    Parlamento e i componenti del Consiglio Superiore della Magistratura;

    Il Presidente della Corte d'appello, il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello, Il Presidente del tribunale e il Procuratore della Repubblica presso il tribunale, nell’ambito delle rispettive competenze, ogni altro magistrato;

    Consiglieri regionali e il Presidente o il Commissario di governo della Regione nell'ambito del proprio territorio;

    Il Prefetto e il Questore;

    Il Direttore Generale per gli istituti di prevenzione e di pena e suoi delegati.

    Gli ispettori generali del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria.

    Gli ufficiali e gli Agenti di Forze dell’Ordine, e gli ufficiali del Corpo degli Agenti di custodia.

    Il Garante dei diritti dei detenuti.

 

Dimissione dalla POST- REMS

Le dimissioni del paziente si eseguono dietro provvedimento dell’A.G. la quale indica le modalità del rilascio e le eventuali forme di accompagnamento presso altra struttura, o presso il proprio domicilio, e sono comunicate anche al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

La procedura di dimissioni contempla le seguenti attività:

      Riconsegna degli effetti personali custoditi dal personale della Post REMS, incluso il denaro;

      Consegna della relazione clinica di fine trattamento e della scheda di riconciliazione farmacologica;

      La relazione clinica, corredata dalla scheda di riconciliazione farmacologica, sarà trasmessa al CSM territorialmente di competenza.