
STRUTTURA RESIDENZIALE PSICHIATRICA-GIRIFALCO
DIRETTORE FF. DOTT.SSA TIZIANA NESPOLA
Indirizzo: Corso Garibaldi n. 181 Girifalco presso Complesso Monumentale
- Telefono: 0968747255
- PEC: srp@pec.asp.cz.it
- Sito internet: www.asp.cz.it
| Dirigente Medico Psichiatra | Dr.ssa Tiziana Nespola | |
| Dirigente Psicologa | Dr,ssa Carmelina Chiriaco | |
| Tec.Riabilitazione Psich. | Dr.ssa Bemadette Romano | |
| Tec. Riabilitazione Psich. | Dr.ssa Maria Stella Rugicri | |
| Tec. Riabilitazione Psich. | Dr.ssa Giuseppina Pastore | |
| Assistente Sociale | Dr.ssa Ornella Bertuca | 0968-747237 |
| Incarico di funzione | Dott. Rocco Riillo | 0968-747233 |
| Segreteria/amministrazione | Caterina Bordino | 0968-747256 |
| SRP 1 | Infermeria | 0968-747203 |
| Infermeria | 0968-747258 |
Infermieri Professionali n. 13 ; OSS n.13
1. Principi e valori fondamentali
La Struttura Riabilitativa Psichiatrica (SRP) di Girifalco quale mediatrice della “restituzione sociale” ha la finalità di favorire il benessere emotivo, sociale, fisico e l’acquisizione di un maggiore livello di autonomia possibile per un completo reinserimento sociale del paziente.
L’erogazione dei servizi offerti dalla SRP vengono effettuati nel rispetto dei principi di:
Eguaglianza
La SRP si impegna ad erogare servizi nel rispetto di regole uguali per tutti senza distinzione di sesso, di nazionalità, di religione, di condizioni economiche e sociali (grado di istruzione, opinione politica etc.). (Art. 3 della Costituzione)
Il personale prende in considerazione l’individuo come “persona”, cui offrire l’assistenza necessaria, consapevole di svolgere un servizio “vitale” che come tale deve essere prestato a tutti coloro che lo necessitano, senza discriminazione di alcun genere.
Imparzialità
Tutti gli operatori sono impegnati a svolgere le loro attività in modo imparziale, obiettivo e neutrale nei confronti di tutti gli utenti.
Continuità
La SRP si impegna affinché tutte le prestazioni svolte vengano erogate con continuità, regolarità e senza interruzione.
Partecipazione
La SRP favorisce la partecipazione dell’utente al proprio percorso di cura, oltre che come diritto anche come metodologia di lavoro.
Umanità e Umanizzazione
Gli operatori si rivolgono agli utenti con cortesia, educazione, rispetto e massima disponibilità. L’attenzione centrale degli operatori è posta alla persona nel pieno rispetto della sua dignità, qualunque siano le sue condizioni fisiche o mentali, culturali o sociali.
Efficienza ed efficacia
Gli ospiti hanno diritto a ricevere prestazioni efficaci, capaci di determinare effetti positivi per la salute, ed efficienti, ossia, senza spreco di risorse.
2. Presentazione della struttura
La SRP è una struttura sanitaria pubblica specializzata nell'area dell'assistenza psichiatrica che afferisce al Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenza dell’Asp di Catanzaro (DSM-D).
E’ ubicata nella città di Girifalco (CZ) all’interno del Complesso Monumentale in corso G. Garibaldi n.181.
E’ composta da un complesso di edifici su più livelli dotati di tutte le caratteristiche idonee per accogliere gli ospiti e svolgere le attività necessarie per la riabilitazione.
E’ munita di camere per le esigenze di vita individuale, di locali destinati alle attività riabilitative, di studi medici, di servizi infermieristici, mensa e spazi comuni.
Gode di ampi e confortevoli spazi esterni che offrono la possibilità di fruire di tempo all’aria aperta e di effettuare eventuali progetti di attività sportiva, di giardinaggio e/o orto.
Accoglie pazienti di diverse fasce d'età (età compresa tra i 18 anni e i 65 anni ) per un numero complessivo di 40 utenti.
La struttura è suddivisa in due moduli, articolati in base alla normativa regionale
SRP1H24 Struttura Residenziale Socio-Riabilitativa ad elevata intensità assistenziale (n.20 posti di ospitalità) destinata a pazienti con gravi compromissioni del funzionamento personale e sociale, per i quali si ritengono efficaci interventi ad alta intensità riabilitativa, da attuare con programmi a diversi gradi di assistenza tutelare e che possono essere appropriati per una gamma di situazioni diverse, che comprendono anche gli esordi psicotici e le fasi post acuzie.
SRP2 H24 Struttura Residenziale Socio-Riabilitativa a carattere estensivo (n.20 posti di ospitalità) destinata a pazienti con compromissioni del funzionamento personale e sociale gravi o di gravità moderata, ma persistenti e invalidanti, per i quali si ritengono efficaci trattamenti terapeutici-riabilitativi e di assistenza tutelare, da attuare in programmi a media intensità riabilitativa (anche finalizzati a consolidare un funzionamento adeguato alle risorse personali).
Dei 40 posti disponibili, dieci sono riservati a pazienti autori di reato, in regime di misura alternativa alla carcerazione garantendo il rispetto delle prescrizioni dell’AAGG, e tutti gli adempimenti richiesti dalla specifica normativa.
3. L’equipe multidisciplinare
La complessità dei bisogni dei pazienti richiede la presenza di competenze professionali diverse. All’interno della SRP opera un’equipe multiprofessionale composta dalle seguenti figure professionali:
- Dirigente Medico Psichiatra
- Dirigente Psicologo
- Coordinatore di Funzione Organizzativa
- Infermiere professionale
- Tecnico della riabilitazione psichiatrica
- Educatore professionale
- Operatore Socio Sanitario
- Assistente Sociale
E’ garantita la presenza antimeridiana e pomeridiana di Dirigenti Medici, di Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, dal lunedì al sabato secondo turnazione.
Nei giorni festivi (8.00-8.00) e nelle ore notturne (20.00-8.00), è garantita la presenza di infermieri, di operatori socio-sanitari e del servizio di vigilanza esterna permanente. Nelle suddette fasce orarie, per qualsiasi quesito clinico, si fa riferimento al servizio di pronta disponibilità del medico di guardia Medica e/o al servizio di emergenza/urgenza 118.
L’inserimento nella SRP avviene su base volontaria e su invio del Centro di Salute Mentale (CSM) nel cui territorio risiede l’assistito, è subordinato ad una valutazione multidimensionale del bisogno, attraverso compilazione del PTRI effettuata da parte della equipe multidisciplinare del CSM che ha in carico il paziente. Si rende poi necessario il nulla osta da parte del Dipartimento di Salute Mentale in base alle disponibilità dichiarate dalle strutture. In assenza di posto letto disponibile si predispone una lista di attesa.
5. Accoglienza
L’ingresso di nuovi Pazienti/Ospiti avviene dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. L’equipe multidisciplinare in fase di ammissione, effettua una valutazione diagnostica tenendo conto del PTRI redatto dal servizio inviante.
Compila la cartella clinica contenente anche l’informativa ed il consenso sul trattamento dei dati personali. Al Paziente/Ospite verrà consegnata la Carta dei Servizi e il Regolamento Interno.
In fase di ammissione viene richiesto di presentare la seguente documentazione:
- Documento di identità in corso di validità.
- Tessera sanitaria/Codice fiscale.
- Esami ed accertamenti diagnostici precedentemente eseguiti ed elettrocardiogramma.
- Fotocopie di cartelle cliniche di eventuali ricoveri in altre Strutture.
- Lettera di dimissione ospedaliera, se presente.
Si consiglia inoltre di portare gli effetti necessari all’igiene personale e capi di abbigliamento comodi e funzionali.
Corresponsione della retta
Nella SRP di Girifalco, in quanto struttura pubblica, la retta di degenza è a carico della stessa ASP di Catanzaro.
6. Durata del ricovero
Il periodo di cura e ricovero nelle Strutture ha un limite di tempo massimo prefissato dalle normative regionali e nazionali.
La durata massima del programma in SRP 1 non può essere superiore a mesi 18 mesi prorogabili per altri 6 con motivazione scritta e concordata con il CSM di riferimento.
La durata massima del programma in SRP 2 non può essere superiore a mesi 36 prorogabili per altri 12 con motivazione scritta e concordata con il CSM di riferimento.
(Come da accordo conferenza unificata 17/10/2013).
7. Dimissioni
La dimissione del paziente può avvenire secondo le seguenti modalità:
1. Dimissione programmata per completamento del percorso terapeutico riabilitativo.
Al termine del progetto terapeutico-riabilitativo si concordano le dimissioni dalla SRP con il paziente, i referenti del CSM e i familiari e/o AdS.
Le dimissioni sono accompagnate da una relazione indirizzata al CSM di competenza nella quale sono indicate sinteticamente l’andamento del percorso effettuato dettagliando gli obiettivi raggiunti, le informazioni relative al ricovero la terapia farmacologica in uscita.
2. Dimissione da interruzione volontaria e non concordata.
Avviene su richiesta del paziente o di chi ne ha la tutela, contro il parere dei sanitari, interrompendo il PTRP.
3. Dimissione per incompatibilità con le caratteristiche del servizio
In casi di estrema gravità, venendo meno il rapporto fiduciario tra paziente e medico o dietro gravi comportamenti non rispettosi del regolamento, il Paziente/Ospite può essere dimesso.
4. Dimissione per trasferimento in altra struttura.
Il paziente può essere trasferito ad altra struttura più rispondente alle sue esigenze, secondo un programma di cambio setting concordato con i servizi e la famiglia.
5. Dimissioni per raggiungimento del 65 anno di età.
Le dimissioni avvengono attivando il coinvolgimento del distretto socio-sanitario di afferenza mediante intervento di rete con UVT per valutazione del setting idoneo (CP, RSA, etc.)
8. Servizi Forniti
La Direzione rivolge particolare attenzione al comfort delle aree di degenza, nel rispetto del benessere e della dignità degli utenti, ampliando tale concetto anche per le aree di socializzazione.
La Residenza psichiatrica fornisce i seguenti servizi:
- Camere a uno, due, tre posti letto con servizi.
- Uso degli spazi comuni interni (sala televisione, sala cinema, sala fumatori, palestra etc.) ed esterni.
- Vitto completo nel rispetto della tabella dietetica approvata dal servizio di igiene pubblica e del territorio dell’Asp, con la possibilità di diete personalizzate.
- Servizi di parrucchiere, barbiere, estetista e pedicure: sono garantiti per appuntamento e sono a carico degli ospiti. Per usufruire di tali servizi e richiedere informazioni sui costi è necessario rivolgersi ai riabilitatori psichiatrici.
- Servizio Lavanderia: è su turnazione e su richiesta dell'ospite, permette al paziente di provvedere al lavaggio in autonomia dei propri indumenti e al personale di assistenza di garantire una costante igiene del Paziente/Ospite.
- Servizio Distributore automatico: la struttura dispone di due vending machines che distribuiscono bevande fredde e calde e snack.
- Custodia denaro ed effetti personali di valore: l’ospite non può detenere denaro che pertanto verrà custodito nella cassaforte e consegnato quotidianamente per soddisfare piccoli acquisti.
Assistenza religiosa: le funzioni religiose si svolgono presso la Cappella presente all’interno della struttura. È prevista la Santa Messa in occasione delle principali festività.
9. Assistenza medica
E’ garantita l’assistenza sanitaria di base dal Medico di Medicina Generale scelto liberamente dall’ospite o dalla persona referente, con visite periodiche presso la struttura. L’assistenza sanitaria specialistica non psichiatrica eventualmente necessaria (visite e prestazioni specialistiche di diagnostica strumentale e di laboratorio) sono erogate dai presidi territoriali della ASL, previa richiesta del Medico di Medicina Generale con l’eventuale partecipazione alla spesa a carico degli ospiti/pazienti.
Nell’eventualità di emergenza sanitaria, si applicano i protocolli e le procedure concordate.
10. Prestazioni terapeutico-riabilitative
Gli interventi terapeutico-riabilitativi svolti all’interno e all’esterno della SRP sono volti a perseguire i seguenti obiettivi:
Raggiungimento delle autonomie di base, capacità relazionali,cura del sé, degli spazi di vita individuali e comuni, rispetto delle regole, capacità di autocontrollo, partecipazione alle attività riabilitative e ludico-socializzanti.
In termini di aree di intervento, la tipologia di offerta per i trattamenti terapeutico-riabilitativi sia a carattere intensivo che estensivo, è caratterizzata dall’attuazione di programmi riabilitativi, che prevedono attività clinica sia in termini psichiatrici che psicologici e la prevalenza delle attività strutturate di riabilitazione rispetto a quelle di risocializzazione. Le aree di intervento sono di seguito sintetizzate:
- area clinico psichiatrica: monitoraggio attivo delle condizioni psicopatologiche, al fine di raggiungere una condizione di stabilizzazione, attraverso la predisposizione di periodici colloqui clinici da parte dello psichiatra sia con il paziente che con la famiglia;
- area psicologica: interventi strutturati di carattere psicologico (colloqui clinico psicologici, psicoterapie, gruppi terapeutici) e psicoeducativo e di supporto (anche con il coinvolgimento delle famiglie dei pazienti);
- area riabilitativa: interventi strutturati (sia individuali che di gruppo) di riabilitazione psicosociale, finalizzati ad un recupero delle abilità di base ed interpersonali/sociali e al reinserimento del paziente nel suo contesto di origine. Tali interventi prevedono anche il coinvolgimento attivo del paziente nelle mansioni della vita quotidiana della struttura. E’ da prevedere la presenza di interventi di formazione/inserimento lavorativo;
- area di risocializzazione: partecipazione ad attività comunitarie e ad attività di gruppo di tipo espressivo, ludico o motorio, in sede e fuori sede. Queste ultime possono essere promosse dalla struttura, ma è auspicabile un raccordo con la rete sociale;
- area del coordinamento: incontri periodici e frequenti con il CSM che ha in carico il paziente, al fine di monitorare il progetto riabilitativo fino alla dimissione.
11. PTRP: STESURA, AGGIORNAMENTO E REVISIONE DEL PROGETTO TERAPEUTICO RIABILITATIVO PERSONALIZZATO
Finalità della SRP è l’attivazione del PTRP inteso come strumento
basilare attraverso cui pianificare gli interventi includendo tutti i problemi e i bisogni della persona;
necessario affinché si possa attuare l’assistenza globale ed individualizzata;
di comunicazione consente di comunicare tra i membri della equipe favorendo il passaggio da una organizzazione del lavoro per compiti ad una per obiettivi.
Il PTRP definito ed elaborato dall’equipe in coerenza con il PTRI elaborato dal CSM, si basa su una serie di informazionI e criteri comuni presenti in una apposita scheda di PTRP e secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
Sulla base del progetto condiviso dall’equipe con il paziente, la famiglia e i servizi invianti, vengono programmati percorsi terapeutici strutturati sia sulle esigenze cliniche che sugli aspetti socio-relazionali.
A tal fine sono proposte attività varie e differenziate per stimolare i pazienti ad una adeguata motivazione.
Gli interventi psicoeducativi e psicologici rivolti alla modifica o sviluppo di determinate competenze emotive/comportamentali/relazionali che favoriscono il cambiamento dei modelli comportamentali disfunzionali sono i seguenti
- Gruppo Psicoterapia delle Emozioni
- Gruppo Psicoterapia per la gestione della rabbia
- Colloqui psichiatrici individuali
- Psicoterapia individuale e di gruppo
A questi si affiancano le attività occupazionali e riabilitative finalizzate allo sviluppo e recupero di competenze cognitive, emotive e relazionali al fine di acquisire maggiore consapevolezza delle proprie abilità e migliorare l’autonomia dell’ospite nella vita quotidiana:
- Social skills training
- Laboratorio di Rimedio Cognitivo
- Laboratorio Movimento-terapia e Tecniche di rilassamento
- Laboratorio di Scrittura Creativa
- Laboratorio Creativo-manuale
- Laboratorio Musicale
- Laboratorio Teatrale
- Laboratorio Arte Terapia
Il progetto riabilitativo si completa con attività di risocializzazione all’esterno della struttura quali uscite individuali, in autonomia, di gruppo accompagnati dal riabilitatore, gite, pranzi al ristorante.
12. Regolamento interno
Durante la permanenza presso l’SRP, il Paziente/Ospite deve rispettare alcune regole dettate per una serena convivenza. Tutte le attività quotidiane si basano su due principi fondamentali: rispetto della individualità e recupero dell’autonomia.
Descrizione “GIORNATA TIPO”
La giornata del Paziente/Ospite è scandita da una successione temporale delle attività, organizzata in maniera tale da permettere al personale medico sanitario e tecnico di procedere al loro svolgimento nella maniera ottimale.
| 7.00/8.00 | Sveglia, cura igiene personale, riordino stanze. Consegna cellulare |
| 8.00/8.30 | Prima colazione. |
| 8.30/9.00 | Somministrazione Terapia farmacologica. |
| 9.00/9.30 | Gruppo caffè e abilità di base con operatore. |
| 9.30/12.00 | Laboratori Attività riabilitative di gruppo. Colloqui psicologici, psichiatrici, uscite di gruppo. |
| 12.00/13.00 | Pranzo. |
| 13.00/14.00 | Riposo in spazi comuni. |
| 14.00/14.30 | Somministrazione Terapia farmacologica. |
| 14.30/15.00 | Pausa caffè |
| 15.00/16.00 | Riposo in camere e/o in spazi comuni. |
| 16.00/18.00 | Laboratori Attività Riabilitative di gruppo. |
| 18.00/19.00 | Cena. |
| 19.00/ 20.00 | Riposo in spazi comuni. |
| 20.00/20.30 | Somministrazione Terapia farmacologica. Consegna cellulare. |
| 20.30/22.00 | Accesso spazio TV. |
| 22.00 | Rientro in camera e riposo notturno. |
L’orario generale è comune a tutti gli ospiti, con eventuali eccezioni da valutare da parte dell’equipe multidisciplinare ed eventuali modifiche a seconda della stagione e/o dell’attività di formazione specifica.
Diritti degli ospiti
La vita all’interno della residenza si basa sul rispetto delle comuni regole di convivenza considerando i diritti fondamentali del pazienti e i suoi doveri.
- Ricevere cure senza pregiudizi di razza, nazionalità, fede, appartenenza politica, preferenze sessuali, estrazione sociale e precedenti giudiziari.
- Essere rispettati della propria personalità, dignità umana, salute, sicurezza, intimità.
- Essere informati rispetto al proprio trattamento farmacologico ed essere a conoscenza degli obiettivi, delle procedure e della metodologia del progetto terapeutico riabilitativo.
- Essere correttamente informati sul regolamento interno e su qualsiasi sua modifica.
- Rispetto della privacy (sulla diagnosi e sul trattamento in conformità alla normativa vigente).
- Comunicare con familiari e ricevere visite.
- Disporre di un alloggio accogliente, dignitoso e pulito e conforme alle norme vigenti in materia di prevenzione e sicurezza.
- Professare liberamente il proprio culto ed il proprio pensiero.
- Esercitare il diritto di voto agli aventi diritto.
- Esercitare il diritto all'istruzione scolastica e/o universitaria.
- Accedere, dopo un periodo di osservazione non inferiore ai 15 gg, a seguito di un condiviso parere sanitario alle uscite programmate compatibilmente con le esigenze del personale di turno.
Doveri degli Ospiti (Regole di comportamento)
Gli ospiti sono tenuti ad attenersi alle seguenti regole che tutelano in primis la propria salute ed il loro percorso di cura e riabilitazione e a non fare qualsiasi cosa non autorizzata sia all’interno che all’esterno della SRP.
- Mantenere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri ospiti, e collaborare con il personale sanitario, essendo proibita qualsiasi manifestazione di violenza fisica o intimidazione come pure la sottrazione di qualsiasi proprietà altrui, anche per breve tempo.
- Rispettare le regole, gli orari e le attività, partecipare alle riunioni e a tutto ciò che è contemplato nel Programma Terapeutico Riabilitativo.
- Nelle ore di riposo pomeridiano e in quelle notturne, occorre rispettare e non disturbare gli altri ospiti.
- Rispettare ed avere cura dei locali e degli arredi della Struttura, ripagando eventualmente a proprie spese eventuali danneggiamenti provocati.
- Rispettare il limite di accesso a tutti i locali di uso esclusivo degli operatori.
- Evitare qualsiasi comportamento aggressivo e/o minaccioso nei confronti degli altri ospiti e del personale sanitario nella consapevolezza di far parte di una comunità.
- Evitare la compravendita e/o il prestito e/o lo scambio con gli altri pazienti di soldi, indumenti, sigarette ed altri oggetti.
- Riordinare le proprie camere, in collaborazione con gli operatori se necessario, e mantenerle nel dovuto decoro.
- Non è consentito l’accesso nelle stanze altrui per motivi di privacy e igiene.
- Mantenere l’igiene personale, la cura della propria persona e un abbigliamento adeguato.
- Segnalare eventuali patologie fisiche.
- E’ consentito fumare solo negli spazi dedicati (le sigarette sono custodite e quotidianamente distribuite dal personale).
- E’ vietato introdurre e consumare alcolici e/o sostanze stupefacenti, entro la struttura.
- Eventuale cibo proveniente dall'esterno, autorizzato dagli operatori sanitari, deve essere introdotto in confezioni integre e consumato nel locale mensa.
- È vietato introdurre o detenere oggetti contundenti, taglienti o appuntiti, oggetti di vetro, lattine, materiali infiammabili, solventi, specchi, in generale, altri oggetti ritenuti pericolosi per l'incolumità fisica o psichica dell'ospite o di terzi.
Ingresso visitatori
L’orario di ingresso per le visite dei familiari/amici è previsto nelle giornate di lunedi e mercoledi.
L’accesso dei visitatori deve essere preventivamente concordato con i riabilitatori.
Permessi di uscita
Agli pazienti/ospiti non è consentito uscire dalla Struttura se non autorizzati. Di norma non sono concessi permessi di uscita prima di 20 giorni dall’inizio dell’inserimento in SRP, successivamente l’utente potrà effettuare uscite individuali e/o di gruppo nel territorio di Girifalco sia in autonomia che con la presenza dell’operatore.
Allontanamento arbitrario di un ospite
Nell’eventualità di allontanamento di un ospite vengono messe in atto tutte le procedure previste compresa la comunicazione alle Forze dell’ordine.
13. Considerazioni conclusive
I principi fondanti l’attività di ricovero, cura e assistenza dei pazienti sono fondati sul rispetto della normativa di riferimento e delle principali linee guida di settore e si riassumono nei seguenti punti:
- governo clinico di tutti i casi mediante stesura e la realizzazione di un progetto terapeutico-riabilitativo personalizzato, costantemente aggiornato alla luce dei risultati ottenuti e dei problemi emergenti;
- coinvolgimento attivo nei processi decisionali e condivisione del percorso riabilitativo con il paziente e con i suoi familiari/caregiver fin dalle prime fasi del ricovero, con momenti strutturati di ascolto/confronto, supporto psicologico, educazione terapeutica;
- organizzazione del lavoro in team interdisciplinare e multiprofessionale, coordinato dal medico referente del caso, con la partecipazione attiva di tutti i professionisti;
- costante verifica dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie rispetto agli standard clinico-organizzativi previsti per promuovere il miglioramento della qualità dei servizi e dell’assistenza erogata;
- formazione del personale attraverso un aggiornamento continuo sia per le competenze tecniche ed organizzative, che per quelle relazionali
- la SRP è, inoltre, attiva in tutte quelle iniziative rivolte ad avviare i rapporti degli ospiti con la Comunità Locale, Servizi Sociali Territoriali, Terzo Settore e Istituti Scolastici favorendone la partecipazione alla vita della struttura. Agli ospiti/pazienti è garantita la possibilità di partecipare alle iniziative ricreative, culturali e sociali organizzate dalla zona.
Il presente regolamento è soggetto ad aggiornamento in relazione ad eventuali modifiche organizzative e/o norme/disposizioni intervenute.
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ultimo aggiornamento: 23/02/2026 ore 10:35
Responsabile Sito Web Aziendale U.R.P. e Comunicazione Dott. Mario Camerino
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