Dirigenti Medici:
Dr. Pietro Persampieri
Dr. Sergio Giovanni Mercurio
Sede di Soverato
Piazza Casalinuovo -
- Tel Stanza Medico: 0967 539589
- Tel Stanza Infermieri: 0967 539517
- Tel Stanza Fisioterapisti: 0967 539518
@mail: curepalliative.soverato@gmail.com
@pec : protocollo@pec.asp.cz.it
Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30 -- lunedì e mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17,00
Orari attività a domicilio: martedì giovedì e venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13,30 -- lunedì e mercoledì dalle ore 8,00 alle ore 14,00 e dalle ore 15.00 alle ore 17,00
Equipe:
Sede di Soverato:
Coordinatrice: Gaetana Leone
Collaboratoti Professionali Sanitari Infermieri Cure Palliative: Giuseppe Catricalà
Collaboratori Professionali Sanitari Infermieri: Procopio Antonio; Giovanni Bruno; Rauti Rita Caterina; Giuseppe Riccio; Procopio Maria Grazia; Giannini Vincenzina; Gangale Salvatore Luca.
Sede di Chiaravalle: ADI/CURE PALLIATIVE
Tel. ADI: 0967 999158
Tel. Cure Palliative: 0967 999144
Collaboratori Professionali Sanitari Infermieri: Catricalà Caterina; Bombardieri Caterina
Collaboratori Professionali Sanitari Fisioterapisti: Fisioterapista esperta Antonia Carone; Tassone Giorgio; Sgrò Antonio; Irene Curiale
Cos'e l'Assistenza Domiciliare Sanitaria?
L'Assistenza Domiciliare è una forma di assistenza rivolta a soddisfare le esigenze quasi esclusivamente degli anziani, dei disabili e dei pazienti affetti da malattie cronico-degenerative in fase stabilizzata, parzialmente, totalmente, temporaneamente o permanentemente non autosufficienti, aventi necessità di interventi sanitari. Il suo obiettivo é quello di erogare all' ammalato un servizio di buona qualità, a domicilio, consentendogli di rimanere il più a lungo possibile all'interno del suo ambiente di vita domestico e diminuendo notevolmente, in questo modo, i ricoveri ospedalieri.
Che cosa fornisce?
L'ADI fornisce svariate prestazioni a contenuto sanitario, quali prestazioni mediche da parte dei medici di medicina generale, prestazioni infermieristiche, compresi prelievi ematici da parte di personale qualificato, prestazioni di medicina specialistica da parte degli specialisti dell'Azienda Sanitaria Locale dipendenti o in convenzione, prestazioni riabilitative e di recupero psico-fisico, erogate da terapisti della riabilitazione.
Le patologie che consentono l'avvio dell'Assistenza Domiciliare sono:
Incidenti vascolari acuti.
Gravi fratture in anziani.
Piaghe da decubito o ulcere su base vascolare gravemente invalidanti
Riabilitazione di soggetti con vasculopatia.
Dimissioni protette da strutture ospedaliere
Cure palliative e terapia antalgica del dolore
Il medico di base resta il punto di riferimento primario per la copertura sanitaria domiciliare dell'anziano non autosufficiente.
L'accesso al servizio deve avvenire su richiesta del Medico di famiglia o reparto di degenza ospedaliera tramite richiesta SVAMA.
La richiesta dopo valutazione del caso da parte degli operatori sanitari dovrà essere valutata da una apposita commissione. Oltre ai pazienti non autosufficienti possono essere accettati, in base allo stato clinico (fase acuta per un periodo di tempo limitato) e presi in carico utenti "ambulatoriali" con prestazioni di supporto alla degenza domiciliare.
La segnalazione del caso può essere effettuata da: Medico di Medicina Generale, Reparto di degenza ospedaliera, Medico Specialista Territoriale (Fisiatra, Geriatra) tramite invio scheda SVAMA.
Documentazione richiesta:
Valutazione della Richiesta
La cartella SVAMA sarà valutata dall'"Unità" di Valutazione (UVT) per accertarne i requisiti.
Quest'ultima è una commissione composta dalle seguenti figure professionali: Fisiatra, Geriatra, Fisioterapista, Infermiere Professionale, Medico di Medicina Generale, Responsabile A.D.I. che provvederà ad elaborare un piano di intervento (PAI) indicando le prestazioni tecnico-professionali necessarie, le modalità di accesso e il periodo di assistenza, valutando periodicamente le eventuali variazioni del piano e stabilendo il termine dell'assistenza del paziente. E' comunque sempre il medico di base ad avere la responsabilità unica e complessiva del paziente.
Gestione del percorso di Dimissione Protetta
Quando la richiesta di Dimissione Protetta proviene dalle strutture di degenza del presidio ospedaliero, case di cura private accreditate dell'azienda, la commissione territoriale UVM valuterà il tipo di bisogno recandosi in reparto.
Se la richiesta è una segnalazione per la presa in carico a domicilio, l'operatore provvede agli atti necessari. Se invece sarà necessaria la presa in carico presso una struttura residenziale, l'operatore segnala e invia tramite e-mail o pec la richiesta al servizio competente (cure intermedie e fragilità) che provvederà all'inserimento nelle apposite graduatorie.
Durante tutto il processo di erogazione delle prestazioni, sia di ricovero, che ambulatoriali, si garantisce il corretto uso delle informazioni dalla S.V. fornite o comunque acquisite secondo quanto previsto dal D. Lgs. n. 196/2003 (Testo Unico Privacy).
- Modulo a cura del MMG [formato pdf]
- Modulo a cura del familiare [formato pdf]
- Elenco prestazioni erogabili [formato pdf]
- Le schede informative e gli standard sono da considerare sempre migliorabili. Si chiede la collaborazione di tutti per la segnalazione di eventuali problemi, imprecisioni, scarsa chiarezza delle informazioni o non rispetto degli standard.
Le eventuali segnalazioni dovranno essere inoltrate all'Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione alla seguente, @mail: urp@asp.cz.it
ultimo aggiornamento: 08/08/2025 ore 11:15
Responsabile Sito Web Aziendale U.R.P. e Comunicazione Dott. Mario Camerino