ASP Catanzaro: I Congresso Nazionale del Gruppo Italiano Vulnologi sugli aspetti diagnostici e terapeutici lesioni cutanee cron.
(ASP) - Catanzaro, 26 gennaio 2015 - Esperti provenienti da tutta Italia si incontreranno, dal 5 al 7 febbraio a Catanzaro, in occasione del 1° Congresso nazionale G.I.V. (Gruppo Italiano Vulnologi) per trattare il tema "Percorsi integrati ospedale/territorio per la cura delle lesioni cutanee croniche".
L'appuntamento medico-scientifico, che è stato presentato nel corso di una conferenza stampa e che sarà ospitato dall'Università Magna Graecia, si propone di approfondire, con il contributo di autorevoli relatori, gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutico-riabilitativi dei pazienti affetti da ulcere croniche cutanee, attraverso un approccio multidisciplinare e lo sviluppo di percorsi integrati territorio-ospedale.
Il Dott. Luigi Battaglia, dirigente medico dell'ASP di Catanzaro, Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale del presidio ospedaliero di Soverato, Presidente del Congresso insieme al Prof. Michelangelo M. Di Salvo, medico angiologo di Catania, riferisce che "le ulcere cutanee croniche, tra cui quelle diabetiche, venose o da decubito, possono essere causate da molteplici fattori e rappresentano una patologia cronica, con notevole impatto socio-economico e sulla qualità di vita per le forti limitazioni che provocano". Precisa, inoltre, che "il loro trattamento prevede tempi lunghi di guarigione con possibili complicanze come le infezioni o le recidive che annullano i progressi raggiunti, dunque le ulcere cutanee costituiscono un vero e proprio problema clinico-assistenziale di crescente importanza, spesso invalidante e di difficile approccio."
Lo stesso Dott. Battaglia, già coordinatore AIUC (Associazione Italiana Ulcere Cutanee Calabria) e componente del gruppo promotore di un progetto sperimentale dell'ASP di Catanzaro per la cura delle ulcere cutanee spiega ancora che "come in molte altre regioni, anche nella nostra il problema delle lesioni cutanee, in crescita per il progressivo aumento della popolazione in età avanzata e quindi per la prevalenza delle patologie cronico-disabilitanti, è stato spesso sottostimato e non adeguatamente considerato." "Per risolvere questa situazione - dice ancora il Dott. Battaglia - in Calabria, dove è particolarmente rilevante l'incidenza del piede diabetico, è stato istituito un progetto sperimentale unico in Italia, che ha portato all'apertura di quattro centri specializzati in vulnologia, ossia nella cura delle lesioni cutanee. Infatti, grazie a una delibera della Giunta Regionale Calabrese del maggio 2009 e all'avallo del Ministero della Salute, è stato finanziato un progetto pilota che ha consentito l'apertura di tre centri di 1° livello sul territorio: Distretto Sanitario Scalea-Praia a Mare, nel'ambulatorio di Chirurgia Generale diretto dal dottor Francesco Giacinto; Distretto Sanitario del Lametino, Reventino e Nocera Terinese nell'ambulatorio di Chirurgia Generale diretto dal dottor Francesco Calcopietro e a Reggio Calabria nell'ambulatorio di Dermatologia Reggio Nord dell'ASP, diretto dal dottor Stefano Priolo, più un centro ospedaliero di 2° livello nell'Unità operativa U.O.C. di Chirurgia Generale di Soverato di cui sono il responsabile". "E' comunque prevista - conclude il Dott. Battaglia - la realizzazione di una rete definitiva con l'apertura di ulteriori centri nella nostra regione."
L'importante evento, con la responsabilità scientifica del Dott. Giacomo Failla, specialista in Angiologia medica a Catania, è rivolto a tutte le professioni sanitarie, compresi i medici di base, e prevede tavoli tematici, letture magistrali, dibattiti e gruppi di studio. Medici e infermieri professionali avranno l'opportunità di intervenire per dare vita a discussioni interattive.
Il Comitato scientifico del Congresso è composto dai dottori L. Battaglia, G. Ardita, B. Bonfiglio, F. Calcopietro, A.L. Di Folca, G. Dipaola, F. P. Palumbo, G. Saladini, R. Serra, M. Sollazzo, G. Viscomi.