ASP Catanzaro: Lamezia T., parte la 2a edizione di "Alzheimer Cafe'", incontri programmati persone con demenza e loro familiari

ASP Catanzaro: Lamezia T., parte la 2a edizione di "Alzheimer Cafe'", incontri programmati persone con demenza e loro familiari

(ASP) - Catanzaro, 06 marzo 2015 - Dopo il successo dell'edizione 2014, sono ricominciati a Lamezia Terme gli incontri di "Alzheimer Café - un tempo da vivere tener@mente", un progetto promosso dal Centro regionale di neurogenetica, diretto dalla Dott.ssa Amalia Bruni, per persone con demenza e i loro familiari, al fine di fronteggiare un' esigenza assistenziale e nel contempo sensibilizzare la cittadinanza verso problematiche legate alle diverse forme di demenza.

2a edizione di Alzheimer Cafe'

L'iniziativa, patrocinata dal Comune, si propone di favorire momenti di incontro per fare rete tra pazienti, familiari e operatori socio-sanitari, condividere esperienze di vita, realizzare attività di stimolazione cognitiva in un ambiente familiare, creando condizioni di benessere per le persone.

Tutto questo sarà realizzato, è stato spiegato, in "un luogo d'incontro informale e rilassante dove le persone con disturbi di memoria, insieme alle rispettive famiglie e agli operatori socio-sanitari, possono stare insieme esplicando tutta una serie di attività".

Gli incontri programmati, più numerosi rispetto alla precedente edizione essendo passati da 13 a 25, sono inseriti nei progetti nazionali di carattere socio-culturale "Caffè letterario" e "Lab Città Sane", e si svolgono con la collaborazione dell'Associazione per la ricerca neurogenetica (ARN), l'Arci, l'impresa sociale Talìa e la Rete LaB - Lamezia Benessere.

Nell'auditorium del Parco "Peppino Impastato", dove si è tenuto il primo incontro dell'anno, sono intervenuti Antonio Laganà, presidente dell'ARN, le psicologhe Maria Mirabelli e Valentina Laganà e la coordinatrice del progetto,Teresa Dattilo. Per l'amministrazione comunale era presente l'assessore alle Politiche sociali, Giovanni Gallo. La dott.ssa Bruni e il presidente Laganà hanno evidenziato che è sempre possibile migliorare la qualità di vita dei pazienti con demenza e quella delle loro famiglie, anche quando sembra che nulla possa essere fatto.

Musica, ballo, passeggiate, ginnastica dolce e qualche degustazione sono le attività incluse nel ricco programma degli incontri, che si concluderanno il 16 dicembre 2015. Quest'anno, i partecipanti al progetto saranno inoltre coinvolti in processi di stimolazione cognitiva e di coordinazione espressiva, attraverso i laboratori artistici realizzati grazie alla collaborazione con l'associazione "Aleph arte". Con il contributo del "Rifugio Fata", struttura che si prende cura dei cani abbandonati, i pazienti potranno anche incontrare nel Parco gli amici a quattro zampe. L'adesione al programma è gratuita e aperta anche alle persone anziane con disturbi di memoria.

In occasione, poi, della giornata mondiale dell'Alzheimer, che ricorre il 21 settembre, sono previsti dei cineforum e un concorso di idee per gli studenti.