ASP Catanzaro: Inaugurata la Culla per la Vita, un rifugio sicuro per i neonati e un gesto di speranza

ASP Catanzaro: Inaugurata la “Culla per la Vita”, un rifugio sicuro per i neonati e un gesto di speranza

(ASP-CZ) - Lamezia Terme, 10 maggio 2025 - È stata inaugurata Mercoledì 7 maggio 2025 alle ore 15,00, all'ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme la nuova “Culla per la vita”, un dispositivo sicuro e protetto che consente, in casi estremi di difficoltà, l'affido anonimo di neonati. La "culla", nata da un'idea del dottor Francesco Morrone, già primario del reparto di Neonatologia del nosocomio, è stata realizzata dall'Asp di Catanzaro con la collaborazione del Soroptimist Club di Lamezia Terme.

L'inaugurazione è stata accompagnata da momenti di profonda commozione. Presenti: il Commissario straordinario dell'ASP di Catanzaro dott. Antonio Battistini, il Prefetto di Catanzaro dott. Castrese De Rosa, il Sindaco Avv. Paolo Mascaro e il Vicesindaco Avv. Antonello Bevilacqua, il Vescovo Mons. Serafino Parisi, la dott.ssa Mimma Caloiero Capo dipartimento Materno Infantile, la garante della Salute della Regione Calabria dott.ssa Anna Maria Stanganelli, esponenti del Soroptimist Club con la presidente Luigina Pileggi, il presidente della Comunità Progetto Sud don Giacomo Panizza, rappresentanti delle Forze dell'ordine e delle associazioni del Terzo settore, il personale sanitario e numerosi cittadini, tra i presenti anche una delegazione del Liceo artistico del Polo liceale “Campanella Fiorentino” di Lamezia Terme,  il presidente dell'associazione “Il dono” di Lamezia Terme, Sig. Alfonso Toscano,  tutti uniti nel riconoscere il valore di un gesto semplice ma rivoluzionario: offrire un riparo sicuro a chi nasce nel nascondimento. In un mondo che corre veloce, la “Culla per la Vita” invita a fermarsi, ad ascoltare, a proteggere: “la vita è un dono che va custodito, con arte, amore e umanità”.

La “Culla per la vita” rappresenta un luogo sicuro, accogliente e riscaldato dove le madri in difficoltà possono lasciare in anonimato il proprio neonato, certe che riceverà subito assistenza e cure adeguate. Nel corso dell'evento inaugurale verranno illustrate le finalità del progetto e le modalità operative della struttura. 

Durante la cerimonia, il commissario straordinario dell'Asp, Antonio Battistini, ha dichiarato: “Oggi da questo ospedale parte un messaggio di accoglienza. Il fatto che ci sia un presidio di questo tipo significa che questo è un ospedale pronto ad accogliere e farsi carico dei fragili”. La “Culla per la Vita” rappresenta un presidio fondamentale per prevenire tragedie e offrire una possibilità concreta a chi, per ragioni complesse e dolorose, non può prendersi cura del proprio neonato. Realizzata secondo standard di sicurezza avanzati, la culla garantisce il massimo rispetto della privacy e la tutela del minore. Al momento della deposizione, la madre dovrà premere un pulsante con cui si attiverà un sistema di allarme che avviserà immediatamente il personale sanitario, che interviene per prendersi cura del neonato.

La “Culla per la vita” di Lamezia Terme si inserisce in una rete di presìdi simili già attivi in altre città italiane, tutti accomunati dalla stessa missione: tutelare i diritti dei neonati e offrire un'alternativa responsabile a situazioni drammatiche.

“Oggi è una giornata importante per Lamezia, il comprensorio e la Calabria,  ha concluso la presidente del Soroptimist club Lamezia Terme Luigina Pileggi che ha ringraziato l'Asp per avere coinvolto il club lametino. “Noi abbiamo accettato con gioia questa iniziativa, il Soroptimist è impegnato in queste iniziative e contribuire nel nostro piccolo alla realizzazione di questa culla. Quello di oggi si va ad aggiungere ad un percorso già avviato come l'aula di ascolto in tribunale, al comando dei carabinieri e al Commissariato di Lamezia per accogliere le donne vittima di violenza, per questo siamo ancora più contente di questa iniziativa che non si completata oggi perché organizzeremo degli incontri per fare conoscere questo servizio. Non è un caso che sia inaugurata nel mese di maggio, il mese delle mamme e anche le mamme che scelgono di abbandonare la propria creatura con questa iniziativa sanno affidare di affidare il bambino in buone mani”.

Con l'inaugurazione della “Culla per la vita”, Lamezia Terme si dota di uno strumento importante di civiltà e solidarietà, ponendo la tutela dei più deboli al centro dell'impegno collettivo.

Un'opera che parla d'amore, di accoglienza, di speranza. È stata inaugurata, all'Ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia, la “Culla per la Vita”, realizzata con il sostegno dell'associazione Soroptimist Club di Lamezia Terme. Gli studenti del Liceo Artistico del Polo Liceale Campanella-Fiorentino guidato dalla dirigente Susanna Mustari, coinvolti dall'associazione Soroptimist, hanno dato il loro speciale contributo, realizzando un pannello che annuncia all'esterno, con segni discreti ed eleganti, la presenza di un posto sicuro dove ogni neonato può essere accolto in modo anonimo e protetto.

Gli alunni Antonio Caligiuri, Gemma Satta, Letizia Senatore e Daria Sabau, guidati dai Professori Francesco Pancari e Giuseppe Gaudioso, hanno lavorato alla creazione di un pannello in terracotta a graffito con l'immagine di una cicogna che accoglie e protegge un bambino tra le sue soffici ali. La culla per la vita è un segno di responsabilità e umanità, pensato per madri in situazioni di grande difficoltà, un sintomo di civiltà al centro della Calabria. Questa nuova struttura, posta in un punto strategico della nostra regione, nasce dall'impegno sinergico di istituzioni, volontariato e scuola, dimostrando quanto l'arte possa essere un linguaggio potente anche in ambito sociale. Gli studenti del Liceo Artistico lametino hanno trasformato la loro creatività in un messaggio profondo. Attraverso materiali, forme e colori, hanno realizzato un'opera visiva che segnala non solo un rifugio fisico, ma anche un abbraccio simbolico per chi vi entra. Seguiti con passione dai docenti e affiancati dal gruppo Arteficio, i ragazzi hanno saputo dare espressione concreta alla loro sensibilità, mettendoci il cuore oltre il talento.

 

 

Pasquale Natrella
Addetto Stampa
ASP catanzaro