L’ASP risponde al Collettivo Aurora

(ASP-CZ) - Catanzaro, 29 maggio 2026 - Il comunicato diffuso in queste ore dal Collettivo Aurora a seguito dell'incontro del 6 maggio presso il Consultorio di Via Sirleto merita una risposta puntuale e documentata.
Le questioni sollevate sono serie e radicate in una realtà che l'ASP di Catanzaro conosce bene e che non intende minimizzare. Al tempo stesso, è necessario per una comunicazione trasparente e puntuale, che i cittadini dispongano di un quadro completo di quanto è in corso.
La situazione della rete consultoriale catanzarese presenta criticità reali, che derivano in larga parte dai vincoli imposti dal Piano di Rientro regionale in materia di assunzioni e spesa sanitaria. Tuttavia, l'Azienda ha operato e continua a operare su più fronti, dentro quei margini, per garantire la continuità e il miglioramento dei servizi.
Sul fronte del personale, la carenza di ginecologi rappresenta il nodo più critico. Il fabbisogno è stato formalmente comunicato ad Azienda Zero ed è in attesa di riscontro nell'ambito delle procedure regionali di programmazione. Nel frattempo, la rete consultoriale lavora in modalità integrata: il personale delle sedi più strutturate supporta quelle con carenze temporanee.
Il personale del Consultorio di Catanzaro opera settimanalmente presso Taverna; il personale di Catanzaro Lido garantisce la stessa copertura a Cropani. Si segnala inoltre che dall'inizio del 2026 si è verificata una temporanea interruzione dell'attività medica al Consultorio di Via Fontana Vecchia, per la quale l'Azienda sta provvedendo all'individuazione di nuove unità professionali che non solo ripristineranno l’attività ma la potenzieranno. Sul versante degli psicologi, sono stati effettuati recenti inserimenti che portano l'organico a 10 unità attive su 12 consultori provinciali.
Sul piano strutturale sono in corso interventi su più sedi: il Consultorio di Taverna è in fase di ristrutturazione, quello di Cropani è in fase di progettazione, per Via Sirleto è in corso l'individuazione di nuovi locali presso l'ex sede universitaria Gagliano, per Catanzaro Lido si sta individuando una sede di maggiori dimensioni.
Riguardo alla strumentazione, gli ecografi sono presenti in tutti i Consultori del territorio. È in corso il rinnovo del parco strumentale con apparecchiature più performanti — un nuovo ecografo è già stato consegnato al Consultorio di Via Fontana Vecchia nel corso dell'anno precedente. È inoltre in fase di acquisto un colposcopio per ciascun distretto, a completamento della dotazione necessaria per i programmi di prevenzione oncologica.
L'aggiornamento professionale del personale è oggetto di un Piano Formativo Aziendale adottato con delibera, che prevede percorsi di formazione multiprofessionale e riunioni operative intradipartimentali con cadenza programmata. Il personale psicologo è specificamente formato per il riconoscimento precoce della depressione post partum. È attivo un percorso strutturato di prevenzione del disturbo post partum e sostegno alla genitorialità, che accompagna donne e coppie durante e dopo la gravidanza con presa in carico integrata nei casi di bisogno.
I corsi di accompagnamento alla nascita sono operativi in tutti i Consultori e proseguono con la presa in carico del neonato e dei genitori per tutto il primo anno di vita, in linea con le disposizioni del POMI e dei successivi decreti regionali. I Consultori partecipano attivamente ai programmi di screening oncologici, garantendo sia l'esecuzione diretta sia il raccordo con gli altri nodi della rete sanitaria.
Relativamente alle fasce giovanili, i Consultori garantiscono accesso libero e gratuito nel pomeriggio per incontri tematici o con l'équipe multidisciplinare. L'ASP coordina il progetto regionale "Discutiamone a Scuola", che vede 8 psicologi impegnati in attività nelle classi di terza media e del biennio delle superiori di tutta la provincia, con sportelli di ascolto dedicati.
Per le persone che manifestano dubbi, quesiti o che richiedono supporto nei percorsi di transizione di genere è attivo uno sportello di ascolto e un’attività di presa in carico psicologica e socioeducativa, in sinergia con l'Università di Catanzaro.
Sul tema della violenza di genere è attivo un percorso strutturato di prevenzione, emersione e presa in carico delle vittime, con raccordo interistituzionale con la rete regionale antiviolenza e le realtà del terzo settore.
È presente anche un programma di presa in carico delle vittime di tratta e sfruttamento.
Sulla somministrazione della pillola abortiva RU486, va precisato che ad oggi solo alcune regioni italiane — Emilia Romagna, Lazio, Valle d'Aosta, Umbria, Basilicata e Provincia autonoma di Bolzano — hanno attivato questo percorso nelle reti consultoriali. L'ASP di Catanzaro permette l’interruzione volontaria di gravidanza con tale metodo farmacologico presso l’Unità Operativa di Ginecologia Ostetricia dell’ Ospedale di Soverato già dal 2022. L’attivazione presso i Consultori distrettuali potrà essere eventualmente valutata non appena sarà garantita la presenza stabile di ginecologi, condizione necessaria per la sicurezza del percorso. Il fabbisogno relativo a questa figura professionale è già stato formalmente segnalato ad Azienda Zero.
Ribadiamo che l'ASP di Catanzaro conferma la propria disponibilità al confronto con il Collettivo Aurora e con tutte le altre realtà del territorio che operano e vigilano con senso civico per il rafforzamento dei servizi consultoriali, nella convinzione che un dialogo fondato sui fatti sia lo strumento più utile per migliorare concretamente la qualità dell'assistenza offerta alla cittadinanza ma è necessario uno sforzo comune al fine di non generare falsi allarmi o tacciare di inerzia questa Azienda Sanitaria.
Dott. Antonio Gallucci
Direttore Sanitario Aziendale
ASP Catanzaro