Notizie Utili - Convulsioni Febbrili

 

Convulsioni Febbrili Semplici: Come Affrontarle Senza Timore

Introduzione

Le convulsioni febbrili semplici possono spaventare, ma è fondamentale conoscerne le cause, le modalità di manifestazione, le azioni da intraprendere e i rischi associati. Si verificano in bambini sani tra i 6 mesi e i 5 anni e possono manifestarsi quando la febbre aumenta rapidamente; a volte, si presentano anche prima dell'insorgenza della febbre.

Durata e Manifestazioni

Queste convulsioni sono di breve durata, solitamente risolvendosi in meno di 15 minuti, e non si ripetono entro le 24 ore. È essenziale mantenere la calma: posizionare il bambino su un lato e monitorare il tipo e la durata della crisi. È sconsigliato somministrare farmaci o liquidi per bocca.

Manifestazioni delle Crisi

Le crisi possono presentarsi in vari modi:

  • Alterazione dello stato di coscienza;
  • Rigidità muscolare diffusa (toniche);
  • Movimenti convulsivi delle braccia e delle gambe (cloniche);
  • Combinazione di rigidità e scosse (tonico-cloniche);
  • Rilassamento muscolare (ipotoniche);
  • Solo fissità dello sguardo o rotazione oculare.

In genere, la crisi dura 2-3 minuti e viene seguita da una fase di sonnolenza, nota come periodo postcritico. Durante la crisi, il bambino può anche perdere urine.

Cosa Fare in Caso di Convulsioni?

È fondamentale mantenere la calma. I genitori o chi assiste dovrebbero:

  • Allentare i vestiti, in particolare intorno al collo;
  • Posizionare il bambino su un fianco per evitare l'inalazione di saliva o vomito;
  • Evitare di forzare l'apertura della bocca;
  • Osservare il tipo e la durata della crisi;
  • Non somministrare farmaci o liquidi per via orale.

Dopo la crisi, è consigliabile contattare il pediatra o un altro professionista sanitario.

Qual è il Rischio di Recidiva?

In oltre la metà dei casi, le crisi rimangono isolate. Le recidive sono più probabili se la prima crisi si verifica in età precoce, specialmente durante il primo anno di vita, e se la crisi si presenta a una temperatura non eccessivamente alta.

Cause

Le convulsioni febbrili sono spesso legate a una predisposizione genetica; in più di un terzo dei casi, un familiare ha avuto episodi simili. Il meccanismo scatenante non è del tutto chiaro, ma è noto che un aumento della temperatura corporea può innescare crisi in modelli sperimentali.

Sono Pericolose?

Le convulsioni febbrili semplici, essendo di breve durata, non causano danni; affinché una crisi possa provocare danni neurologici, deve durare almeno 30 minuti. Tuttavia, osservare una convulsione nel proprio bambino è un'esperienza emotivamente intensa, ed è quindi importante fornire ai genitori tutte le informazioni necessarie per affrontare la situazione con serenità.

Come Prevenirle?

Tentativi di mantenere bassa la temperatura non riescono a prevenire le crisi, ma l'uso di farmaci antipiretici può alleviare il malessere del bambino. È sconsigliato l'uso di sedativi durante la febbre.

Come si Curano?

A tutti i bambini che hanno avuto una prima crisi viene prescritta una dose di diazepam per uso rettale da tenere a casa, da utilizzare solo in caso di nuovi episodi convulsivi che durano oltre i 3 minuti. Sono disponibili anche clisteri preconfezionati. In caso di crisi prolungate, può essere prescritto Midazolam per via orale.

È importante ricordare che la maggior parte delle convulsioni febbrili semplici si risolve in 1-2 minuti e non richiede trattamento.

Quando Contattare un Pediatra?

Spetta al pediatra di fiducia o a quello di Pronto Soccorso valutare la necessità di ricovero, soprattutto in caso di prima crisi, in particolare se il bambino ha meno di 18 mesi o se si sospettano malattie sottostanti, infettive o neurologiche. In caso di recidive, la valutazione pediatrica può consentire la gestione a domicilio. Non è necessario eseguire un elettroencefalogramma (EEG) a meno che il pediatra non decida diversamente.

Infine, le convulsioni non rappresentano un ostacolo alla somministrazione delle vaccinazioni obbligatorie e facoltative. Anzi, le vaccinazioni prevengono malattie (come la pertosse) che possono indurre crisi.