Accesso Civico - ASP Catanzaro

  • Ultima modifica: 19 Aprile 2022

     

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    ACCESSO CIVICO. GUIDA OPERATIVA


    Accesso Civico Semplice (Art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 33/2013)

    L'art. 5, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013 ha disciplinato l'istituto dell'accesso civico, che costituisce un rimedio alla mancata osservanza degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo decreto legislativo.
    La richiesta di "accesso civico" può essere presentata da chiunque, non richiede alcuna motivazione ed è gratuita.
    La richiesta va presentata sull'apposito modulo al seguente indirizzo: prevenzione.corruzione@asp.cz.it

    Modulo istanza accesso civico semplice

    Accesso Civico Generalizzato (Art. 5, comma 2, D.Lgs. n. 33/2013 s.m.i.)  Modulo richiesta

    Il decreto legislativo n. 97/2016 ha novellato il D.Lgs n. 33/2013, introducendo all'art. 5, comma 2, una nuova tipologia di accesso, in aggiunta all'accesso civico già previsto al comma 1, il c.d. "Accesso Civico Generalizzato", ai sensi del quale "chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione …." . Un diritto di accesso che non è connesso alla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti, potendo essere attivato da chiunque, che non richiede alcuna motivazione da parte del richiedente, perché finalizzato a promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sull'operato delle istituzioni e che incontra solo i limiti del rispetto degli interessi pubblici e le esclusioni previsti da specifiche norme di legge.

    Oggetto della richiesta
    La richiesta di accesso generalizzato deve indicare con esattezza i documenti o i dati richiesti, ovvero deve consentire all'Amministrazione di identificare agevolmente i documenti o i dati richiesti. Saranno ritenute inammissibili le richieste che presentano un contenuto vago.

    Modalità di presentazione della richiesta
    La richiesta di accesso generalizzato va presentata alternativamente:

    • All'Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti;
    • All'U.RP., che provvederà a trasmetterla all'Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti, per il dovuto riscontro.

    La richiesta può essere trasmessa per via telematica, per posta, per fax o direttamente agli uffici e dovrà essere corredata da fotocopia del documento di riconoscimento.

    Procedimento e termini
    Qualora la richiesta di accesso civico generalizzato possa incidere su interessi connessi alla protezione dei dati personali, o alla libertà e segretezza della corrispondenza oppure agli interessi economici e commerciali (ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d'autore e i segreti commerciali), il dirigente/responsabile del procedimento deve darne comunicazione ai soggetti controinteressati, mediante invio di copia della richiesta, con modalità telematica o raccomandata a.r.
    I soggetti controinteressati potranno presentare opposizione alla richiesta entro dieci giorni dal ricevimento della stessa.
    Il procedimento di accesso deve concludersi con provvedimento espresso e motivato entro trenta giorni di presentazione dell'istanza, salva la sospensione dei termini in caso di comunicazione della richiesta al controinteressato.
    Nel caso l'accesso sia consentito nonostante l'opposizione dell'interessato, i dati o i documenti richiesti possono essere trasmessi al richiedente non prima di quindici giorni dalla ricezione della comunicazione da parte del controinteressato.
    Il provvedimento finale, sia in caso di accoglimento della richiesta, che in caso di rifiuto, deve essere adeguatamente motivato e deve dare conto degli elementi che integrano l'insussistenza o la sussistenza del pregiudizio dei controinteressati.
    In caso di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro i trenta giorni, il richiedente può presentare ricorso al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, che decide con provvedimento motivato entro venti giorni.
    Parimenti, in caso di accoglimento della richiesta, il controinteressato può presentare richiesta di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.
    Avverso la decisione dell'Amministrazione o del RPCT dell'Amministrazione, il richiedente e il controinteressato posso proporre ricorso al T.A.R.



    Pubblicazione curata dal Dott. Luciano Santillo referente pubblicazioni Amministrazione Trasparente e Dipartimento Amministrativo, ultima modifica aggiornamento,  19 aprile 2022 ore 16:00